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Ventilazione meccanica controllata, come sfruttarla al 100%

Ventilazione meccanica controllata, se la realizzi adesso e la vuoi sfruttare al 100%, ti garantisce un livello di confort davvero impareggiabile, ma ahimè molto spesso le sue potenzialità non vengono colte a causa del vecchio modo di fare, e credimi che aprire le finestre non basta mai!

Ventilazione meccanica controllata, dovrebbe essere obbligatoria!

Parliamo solo ed esclusivamente di ventilazione meccanica controllata residenziale. Nelle ristrutturazioni importanti dove vai a sostituire gli infissi e a realizzare un cappotto alla tua abitazione che sostanzialmente la rende simile ad una busta di plastica o nelle nuove abitazioni, il ricambio automatico dell’aria dovrebbe essere d’obbligo e i motivi sono molto semplici:

  • Evita la formazione di muffe e condense garantendo aria pulita H24.
  • Elimina che tutti i cattivi odori rimangano in casa, espellendoli dai locali tipici come bagno e cucina assieme all’elevata formazione di condensa.
  • Garantisce livelli di ossigeno sempre ottimali evitando malesseri e fastidi alle vie respiratorie.
  • Filra e purifica l’aria che viene immessa in ambiente grazie ai sistemi di filtrazione attualmente in commercio.
  • Elimina gran parte dei problemi legati ai composti organici volanti, denominati anche VOC (qui un approfondimento)
  • Allontana i problemi causati dal RADON, recentemente introdotto come parametro da monitorare in un abitazione.
  • Può sanificare ulteriormente l’aria di casa inserendo all’interno dispositivi di purificazione di altissimo livello.

Insomma, ricambia automaticamente l’aria, la purifica, la filtra e ti fa vivere meglio, tecnicismi a parte solo questo dovrebbe farti capire che non c’è più l’opzione “la valuterò” e dovrebbe essere resa obbligatoria.

Però molto spesso ancora oggi mi sento dire che “basta aprire le finestre…”

Magari fosse così.

Di sicuro se la coppia che vive entro quelle mura domestiche lavora, difficilmente si potrebbe attuare la strategia di aprire le finestre, che in ogni caso limiterebbe il danno ma non lo eliminerebbe al 100%.

Ma anche se in casa ci fosse costantemente una persona a casa, non si può basare la salubrità dell’aria su azioni manuali. Dovrebbe aprire le finestre circa 5-10 minuti ogni due!

E sottovalutare questo aspetto porta sempre a fare i conti con fastidi alle vie respiratorie, mal di testa e abbonamenti a medicinali, formazione di muffe e proliferazione di batteri.

E di sicuro, se ti appresti a ristrutturare casa o sei pronto a costruirne una nuova, il tuo obiettivo è quello di creare ambienti confortevoli e non ambienti che possono essere un ricettacolo di microbi, batteri, polveri e quant’altro.

Ventilazione meccanica controllata come funziona?

Il concetto è semplicissimo:

  • Prendi l’aria dei locali cosiddetti “sporchi” come il bagno, la zona sopra alla cappa della cucina e la lavanderia, e la espelli fuori da casa
  • Prendi aria nuova dall’esterno, la filtri due volte, e la reimmetti in ambiente nei cosiddetti locali nobili come le camere da letto e le zone living

Non è più difficile di così immaginarne il funzionamento, semmai la parte difficile è la progettazione prima e l’esecuzione dopo, ma come tutti i componenti degli impianti, basta avere conoscenza tecnica, teorica e pratica e… si realizza in tutte le situazioni.

Dico tutte perché di sistemi per il ricambio automatico dell’aria ce ne sono per tutte le esigenze, e personalmente li divido in tre macrocategorie.

La ventilazione meccanica controllata puntuale, ideale nei luoghi e nelle stanze che comunicano all’esterno, dove è difficile inserirne una centralizzata per varie ragioni.

Personalmente non utilizzo i sistemi con un foro unico di grandi dimensioni, non sono i più efficaci, preferisco i sistemi italianissimi che con due fori da 80 mm fanno lavorare in simbiosi due ventilatori che consumano 5 centesimi di energia la giorno come quello in foto.

ventilazione meccanica puntuale

Ventilazione meccanica puntuale, nella foto un esempio di macchina a due fori con scambiatore di calore che recupera l’energia termica degli ambienti.

La seconda soluzione, ideale per appartamenti e abitazioni che non possono ospitare una centralizzata, offre tutti i vantaggi del ricambio aria automatico ed è certificato da Passivhaus.

E’ un sistema di ventilazione meccanica controllata decentralizzata che si può canalizzare in estrazione per gestire i locali sporchi. La mandata resta a bordo macchina e l’aria pulita si distribuisce nell’abitazione per differenza di pressione. Inoltre dei particolari estrattori interni spostano l’aria nelle camere per un risultato eccezionale con limitati lavori edili.

ventilazione meccanica decentralizzata

Ventilazione meccanica decentralizzata, un sistema molto valido per appartamenti che può essere installato anche in case già abitate

E per finire la più ambita nel nuovo e nelle ristrutturazioni, la ventilazione meccanica centralizzata.

Tutti i sistemi moderni sono di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, quindi non ci scrivo tanto a riguardo, lo dico e basta, non prendo nemmeno in considerazione le altre.

ventilazione meccanica centralizzata

Ventilazione meccanica centralizzata, la più performante per una nuova costruzione

 

Non c’è una soluzione unica, ma ribadisco che in ogni abitazione possiamo inserire un sistema di ricambio automatico dell’aria garantendo confort e aria salubre H24.

Certo, se progetti da zero ti sarà più facile inserire una VMC e se vuoi sfruttarla al 100%, ecco alcuni consigli.

Se la abbini ad un sistema radiante e la scegli con la batteria di deumidificazione incorporata ottieni solo benefici, fai molta attenzione però a come viene collegata idraulicamente ed a come viene gestita temperatura ed umidità nelle singole stanze.

Purtroppo sono in molti a lamentarsi etichettando il sistema come inefficace, e ogni santa volta che mi chiamano per andare a fondo scopro che gli errori sono nei collegamenti idraulici, nella progettazione termotecnica e nella gestione elettronica delle integrazioni, quindi ci vuole uno che sappia quello che fa, affermare che non funziona o peggio ancora improvvisare dopo costa il doppio a te.

In riscaldamento, non contare sulla batteria aggiuntiva se non sei in una Passivhaus.

La ventilazione meccanica centralizzata non nasce per riscaldare una casa, anche se la batteria aggiuntiva potrebbe indurre ad utilizzarla anche in quella fase.

Assolutamente no, non nasce per quello scopo ammenochè il fabbisogno termico non sia talmente esiguo e la tua sia realmente una Passivhaus certificata.

In raffrescamento invece, fa veramente la differenza perché abbinandola al raffrescamento radiante, deumidifica e garantisce confort.

Bisogna però uscire dagli schemi di progettazione “economica” e capire che per alimentare quella batteria di deumidificazione, ci vuole acqua compresa tra un range che varia tra i 10° ed i 15°, che non è la stessa temperatura che va al pavimento. E non bisogna usare la stessa pompa di circolazione dell’acqua, perché mentre nel pavimento potrebbe anche non essere necessario far circolare acqua in fase di climatizzazione estiva, la batteria di deumidificazione dev’essere sempre attiva e comunque controllata da un elettronica dedicata.

Ripeto e sottolineo, tutte le lamentele nascono perché non vengono rispettati i 3 punti essenziali:

  • Alimenta i sistemi radianti con una pompa dedicata e gestita da un regolatore adeguato
  • Alimenta la batteria di deumidificazione con una pompa dell’acqua dedicata e garantisci sempre acqua alla temperatura indicata in progetto
  • Gestisci i due sistemi con un unica elettronica che controlli costantemente il punto di rugiada

Detto questo, andiamo a rispondere alla domanda più diretta

Ventilazione meccanica controllata prezzi

Ovviamente ci sono due componenti che vanno messi nella bilancia, quello di acquisto e quello di installazione.

Va da se che per il primo ti posso indicare una forbice di costo, per il secondo ipotizzo delle stime ma com’è logico che sia, le cifre variano in base alla complessità del lavoro.

Per la ventilazione meccanica controllata puntuale, il costo dell’apparecchiatura varia dai 700 ai 1.200 € e la sua installazione in genere comporta una spesa media di 200 €. Il tutto per un ambiente fino a circa 30 mq.

Per la ventilazione meccanica decentralizzata le variabili sono molte, considerando la macchina principale e due unità di trasferimento aria i componenti principali costano circa 3.500 €, mentre l’installazione media vale circa 1.500€. Il tutto per un ambiente fino a circa 80 mq.

Prendendo ad esempio una casa di 150 m2, per la ventilazione meccanica centralizzata con batteria di deumidificazione, tra unità interna, tubazioni, plenum e bocchette il costo si aggira ai 9.000 € ai quali mediamente si deve aggiungere un’installazione di almeno 3.500 €.

Se vuoi capire come inserirla al meglio nella tua abitazione e non vuoi commettere errori, puoi compilare il modulo sottostante e richiedere la mia analisi telefonica.

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