Termopompe professionali VS Pompe di calore commerciali, le tipologie sul mercato

Shares
pompe di calore e termopompe professionali

In Italia le pompe di calore sono sempre al centro di 1000 controversie, da un lato chi è abituato con i vecchi sistemi di riscaldamento e dall’altro chi vuole innovare ed utilizzare le nuove tecnologie per ottenere il massimo confort.

Ma se cerchi informazioni vuol dire che hai percepito il potenziale di questa tecnologia che oramai è matura e può sostituire qualsiasi fonte di riscaldamento.

Oggi però analizziamo superficialmente le tipologie più comuni di pompe di calore presenti sul mercato e facciamo una breve riflessione sul perché preferire l’una anziché l’altra.

Pompe di calore commerciali o termopompe professionali?

Ho approfondito il tema e continuo a farlo giorno dopo giorno, e quello che emerge è un quadro assai poco felice che voglio condividere con te.

Non voglio fare ragionamenti tipo la marca X è meglio della marca Y, anche se tra i veri produttori di termopompe e i costruttori orientali o peggio ancora gli assemblatori italotedeschi la differenza è mostruosa.

Non mi soffermo nemmeno a parlare di chi compra a poco e si limita a cambiare l’etichetta spacciando per proprio un oggetto prodotto e fabbricato da terzi, non voglio dar loro attenzione

Se hai una casa da riscaldare, e prima lo facevi con la legna, col gasolio o con una caldaia a metano… e vuoi eliminare tutto installando una termopompa professionale, le attenzioni che devi mettere nella scelta sono maniacali.

Qui voglio aiutarti dandoti le prime informazioni utili.

Pompe di calore o termopompe, le versioni aria aria

Sono le più diffuse, sono quelle che apparentemente sembrano un condizionatore d’aria e prelevano il calore dall’aria esterna per riscaldare l’aria interna dei nostri ufficio o dei nostri spazi abitativi.

Si, ho usato la parola prelevare calore.

Senza scendere nella fisica o nella termotecnica, sappi che il freddo non esiste (in fisica ovviamente), noi diciamo che a zero gradi è freddo, ma in fisica lo zero assoluto è a -273 gradi.

Secondo noi a zero gradi è freddo.

Secondo la fisica a 0 gradi abbiamo ancora ampie possibilità di estrarre calore.

Per semplificarti il concetto ti dico che se li fuori abbiamo -20 gradi, per noi sicuramente sarà freddo e nessuno può dire il contrario ma…

Se tu hai un buon climatizzatore d’aria, vuol dire che usi una delle marche top del panorama orientale e non prendi i modelli economici ma prendi i modelli che costano un occhio della testa, avrai aria calda.

Senza girarci intorno, se vuoi le performance migliori non pensare al prodotto economico, altrimenti rimarrai al freddo e poi andrai in giro a dire che la tecnologia non funziona, piuttosto di ammettere che hai voluto spendere poco e quindi hai ottenuto il massimo per quanto eri disposto a pagare…

Una volta chiamavamo queste macchine con il suo nome: Condizionatori d’aria in pompa di calore.

Si vendevano come dei climatizzatori che potevano anche riscaldare nelle mezze stagioni.

Oggi invece è più comodo e li chiamano direttamente pompe di calore, ma facendo così la confusione aumenta a dismisura.

Se parli di aria aria, parli di climatizzazione.

A tutti gli effetti, una pompa di calore aria aria è un climatizzatore in pompa di calore che raffresca e riscalda l’aria interna.

Pompe di calore aria acqua o meglio… le Termopompe aria acqua

Ecco, qui inizia il bello.

Qui vuol dire che hai una macchina che preleva il calore dell’aria e lo cede ad un serbatoio d’acqua che poi va a finire nei tuoi circuiti di riscaldamento.

Quell’apparecchiatura, tramite un ciclo frigorifero, estrae il calore dall’aria e lo cede tutto ai due accumuli che mi auguro tu abbia messo in conto di avere nella tua nuova abitazione.

Uno serve per accumulare l’acqua calda sanitaria ed uno serve ad accumulare l’acqua del circuito di riscaldamento, quella che noi chiamiamo acqua tecnica.

Qui la differenza tra le pompe di calore aria acqua commerciali e le termopompe aria acqua professionali è davvero marcata.

Se pensi di riscaldare la tua acqua e fuori ci sono 20° sotto zero e tu utilizzi una pompa di calore commerciali, probabilmente rimarrai al freddo e tutti i soldi che spenderai in energia elettrica serviranno a poco o niente, oltre che a farti avere delle bollette da capogiro.

Se sei nella medesima condizione ma hai una termopompa professionale il problema non ti tocca nemmeno, sai che vengono realizzate e progettate per fare del loro meglio proprio in queste situazioni, quindi avanti tutta l’acqua calda che serve e non sentirai il freddo dentro la tua casa.

Pompe di calore acqua acqua o termopompe acqua acqua?

Qui la tecnologia da il top e l’estrazione del calore non è più nell’aria esterna, ma si fa direttamente dal sottosuolo.

Le rese di queste macchine sono elevatissime, nel senso che anche se fuori fa un freddo cane e le temperature sono a 20 gradi sotto lo zero, loro prelevano il calore a talmente tanti metri dal sottosuolo (a seconda della tipologia e del modello), dove le temperature sono sempre molto diverse da quelle in superficie e, per dirla come un fisico, la quantità di energia da estrarre per poi cedere ai serbatoi d’acqua è sempre tantissima.

Differenza tra i sue sistemi?

I costruttori di pompe di calore giocattolo ti dicono che è un circuito semplice che richiede poche attenzioni, ma in realtà bisogna proteggere l’investimento che vai a fare e i soldi in gioco non sono proprio pochi.

In questa torta entrano anche parecchi costruttori italiani che hanno una forte esperienza nella refrigerazione commerciale.

Hanno provato ad entrare nel mercato con macchine economiche pensando di fare affari d’oro, ma in realtà hanno poi fatto i conti con un mercato di installatori che pur di risparmiare 100 euro di materiali non mettono nemmeno le protezioni d’obbligo e oggi hanno costi di assistenza esagerati, che riversano su un numero sempre crescente di clienti scontenti.

I costruttori di termopompe professionali sanno benissimo come trattare l’acqua prelevata dal sottosuolo in inverno e/o in estate, e lo fanno da una vita in tutti quei paesi freddissimi dove l’esperienza nell’utilizzo delle termopompe professionali è lunga anni e anni.

Te la dico semplice, senza girarci intorno.

Estrarre energia dall’acqua per poi utilizzarla nei nostri ambienti domestici è un’arte totalmente Europea, che padroneggiamo e sfruttiamo da anni, non è un giochino come vogliono farti credere.

E’ anche la soluzione definitiva al problema del riscaldamento domestico a temperature polari come l’europa del nord, ma ovviamente ha dei costi più alti rispetto ai sistemi aria acqua, figuriamoci rispetto ad una pompa di calore giocattolo di derivazione orientale.

Pompa di calore o Termopompa professionale, abbinarle alla centrale termica

Ricordati sempre che stiamo parlando di uno dei tre pezzi fondamentali che servono per portare benessere 365 giorni l’anno in casa tua, senza avere bollette da salasso.

Il concetto deve passare chiaro. acqua calda o acqua fredda che sia parliamo di energia termica. Per fare tutta l’energia termica che ti serve non basta solo la termopompa, serve una centrale termica.

Nella centrale termica trovano spazio i due serbatoi di accumulo dell’acqua, uno per l’acqua calda sanitaria ed uno per l’acqua tecnica, le pompe di circolazione, i sistemi di filtrazione dell’acqua, le valvole di sicurezza e la gestione intelligente del sistema.

Mi raccomando non dimenticarti mai di trattare l’acqua che entra nella tua centrale termica!

Perché se gli scambiatori delle caldaie erano delicati e se si intasa vano di calcare li potevi sostituire, se il calcare entra nel circuito idraulico della tua termopompa professionale il rischio è quello di buttare tutto nel cesso (ne parlo bene qui).

Il serbatoio dell’acqua calda sanitaria e quello dell’acqua tecnica, sono una scelta intelligente e strategica per il tuo comfort estivo ed invernale ma anche per il peso delle tue bollette.

Accumulare acqua calda sanitaria di giorno, mentre c’è il sole è l’impianto fotovoltaico produce la maggior quantità di energia è una soluzione pratica per risparmiare molti soldi in bolletta, Ma ci sono anche sistemi più complessi come il mio dispositivo Smart Solar che presenterò a breve.

E’ importante anche integrare una gestione intelligente delle temperature, quindi inserire l’elettronica adatta che mette in comunicazione l’impianto fotovoltaico con la termopompa con le pompe di circolazione dell’acqua e con i termostati che regolano la temperatura dei tuoi ambienti domestici.

Fammi però sottolineare un concetto importantissimo e tassativo: quando realizzi la tua centrale termica, di rigore installa anche un sistema per solubilizzare il calcare.

se l'unità esterna è quella di un climatizzatore, allora hai a che fare con delle pompe di calore commerciali

Se l’unità esterna è quella di un climatizzatore d’aria tradizionale, allora hai a che fare con delle pompe di calore commerciali.

Termopompe professionali e pompe di calore commerciali, sono tutte uguali?

Ricevo spesso critiche e affermazioni in cui dicono che le termopompe professionali e le pompe di calore commerciali in realtà sono la stessa cosa, e questo denota la mancanza di informazione che c’è nel settore dell’idraulica anche tra gli esperti.

E’ vero che entrambe le macchine sono alimentate dal ciclo frigorifero, ma mentre il condizionatore d’aria è nato per fare aria fresca d’estate e poi via via è stato adattato alla meno peggio per riscaldare l’acqua, le termopompe professionali sono nate col preciso intento di riscaldare l’acqua quando le temperature esterne sono molto basse.

Capisci che partendo da due concetti completamente diversi tra di loro, anzi diametralmente opposti, i risultati non sono per nulla simili.

Le differenze che puoi notare visivamente sono le dimensioni, la solidità di costruzione ed i pesi.

Anche i grafici di funzionamento sono diversi, ma in realtà i condizionatori d’aria riadattati a lavorare in pompa di calore con l’acqua, hanno imparato qualche stratagemma per mostrarti delle linee che sulla carta aumentano la resa di quelle macchine.

Il problema è che lo fanno solo sulla carta, perché quando si va ad analizzare le rese effettive sul campo, le differenze sono abissali.

Mentre in Europa vigono degli strettissimi regolamenti e per chi li applica c’è una certificazione precisa fatta da un istituto svizzero indipendente, per le pompe di calore commerciali basta rispettare alcuni parametri e le tolleranze dai dati reali ai dati riportati sulla carta sono ben nascosti tra i documenti.

Per dirla semplice, non sempre i dati riportati sulla carta o sulle brochure commerciali sono da prendere come reali al 100%, anche se dietro richiesta tutti sono pronti a giurare il contrario.

Le differenze principali in fase di funzionamento

Quando la termopompa professionale si trova in condizioni climatiche rigide, con temperature pesantemente sotto lo zero, riesce ancora ad estrarre calore dall’aria e grazie alla sua solidità ed dalle sue generose dimensioni, ancora riesce a tenerti in temperatura la casa ed anche l’acqua calda sanitaria che utilizzi quotidianamente.

Quando le pompe di calore commerciali si trovano nelle stesse condizioni, tipicamente consumano più energia per sbrinare e quindi sciogliere il ghiaccio che si forma nella batteria esterna (eppure sulla carta…), lasciandoti al freddo e senza acqua calda sanitaria, alimentando così tutte le lamentele che oggi imperversano parlando di come riscaldarsi in casa senza l’uso di caldaie.

ripeto e sottolineo che se tu fai una centrale termica coi fiocchi e metti una termopompa professionale per riscaldarti Non avrai problemi, nella stessa centrale termica invece dello termopompa metti una pompa di calore commerciale e passerai dalla parte di quelli che si lamentano che il sistema non funziona.

Termopompe professionali e pompe di calore commerciali, la questione del prezzo.

Dopo dopo aver letto tutto questo, la domanda che prima o dopo ti viene è quanto costa una termopompa professionale europea?

E quanto costa una pompa di calore commerciale?

Ecco, provo a risponderti senza girarci intorno…

Prendiamo ad esempio una casa da 150 metri quadri, con un riscaldamento a pavimento, con un sistema di ventilazione meccanica centralizzata in grado di riscaldare nelle mezze stagioni e di raffrescare in piena estate la casa, pronta per dialogare con la centrale termica perfetta!

All’interno mettiamo un serbatoio d’acqua calda sanitaria da 500 litri, un serbatoio per l’acqua tecnica da 150 litri, una gestione elettronica automatica ed intelligente ed un sistema di monitoraggio da remoto che permette ad un tecnico di controllare la tua centrale termica comodamente seduto nel divano di casa sua senza fare un metro con la macchina.

Prendi una buona macchina orientale, un costruttore di condizionatori per intenderci e quindi un brand famoso, avrai una spesa che oscilla tra i 12000 ed i 15000 euro.

Fai la stessa centrale termica ed inserisci una termopompa professionale Europea, avrai una spesa che oscilla tra i 16000 ed i 19000 euro.

Termopompa professionale o pompa di calore commerciali, i benefici

Perché spendere fino a 4000 euro in più per un’apparecchiatura domestica?

Eh, io per provare a rispondere correttamente a questa domanda dovrei scrivere il mio secondo libro (il primo lo trovi qui)

Però provo a risponderti riassumendo i concetti

  • La termopompa europea non ti lascia al freddo, tra le sicurezze che ha a bordo macchina e la progettazione, a -20° riscalderà ancora casa tua mentre le sorelle commerciali calano le orecchie già quando scendi sotto gli zero gradi e spendono più energia per sbrinare che per fare il lavoro per il quale le hai pagate.
  • Le termopompe professionali hanno una carrozzeria esterna più robusta e sono veramente silenziose, non come le sorelle che più la temperatura si abbassa più sibilano e fischiano assordando i vicini e allarmando mezzo quartiere.
  • Le termopompe europee hanno di serie un controllo molto raffinato del tuo impianto, visibile anche da remoto. Vuol dire che se mi chiami perchè ti sembra che qualcosa non vada al meglio, entro nella tua termopompa dal divano di casa mia (mentre mi guardo il telefilm preferito su Netflix con mia moglie) e vedo già cosa succede. E ti dirò di più, l’80% delle volte con un click si sistema tutto. Con le sorelle commerciali invece se hai bisogno chiami un numero dal lunedì al venerdì e rigorosamente durante gli orari d’ufficio, ti diranno che devi aspettare qualche giorno perché in quel periodo succede a tutti e pagherai (subito, prima e senza scuse) qualcuno per venire a casa tua… che magari farà un click.
  • Le termopompe professionali sono già predisposte per lavorare in modo intelligente con il fotovoltaico (ovviamente ottieni il top se le abbini al mio dispositivo Smart Solar), non sono come le sorelle che te lo scrivono sulla carta ma se gli chiedi la logica precisa di funzionamento per sfruttarla a pieno non la conosce nessuno perché dovrebbe essere tradotta dal cinese o dal giapponese.
  • La termopompa professionale europea in una centrale termica dialoga con tutti i componenti ed ha una gestione precisa e programmabile di tutte le temperature di casa tua, non è come le sorelline commerciali che devono essere abbinate a costosissimi sistemi di terze parti che poi non si abbinano mai alla macchina. Con la termopompa seria è uno standard, con le sorelle orientali (e con le brutte copie varie) è un lusso a pagamento.
  • La termopompa professionale, quando viene progettata con quella centrale termica, avrà rese sempre altissime e quindi consumerà sempre meno rispetto ad una sorellina commerciale, vuol dire che avrai la casa più calda d’inverno e più fresca d’estate spendendo molto meno che con la sorellina orientale.

Infine, con una termopompa professionale europea affidi i tuoi risparmi ad una storia vecchia di 40 anni che dal principio riscalda l’acqua a temperature gelide, non ad aziende orientali che sono nate per fare aria fredda e poi si sono improvvisate campioni sull’acqua solo per seguire un trend.

Certo, si tratta di mettere qualche migliaio di euro in più su un progetto già costoso ma…

Se devi scegliere tra una macchina commerciale che ti lascia al freddo ed una macchina professionale che non batte ciglio, per 4000 euro di differenza cosa sceglieresti?

Sicuro che risparmiare sia la scelta migliore?

In ogni caso, la scelta è tua, ma non mi dire che non te lo avevo detto o che non lo sapevi…

>