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Ristrutturare casa, caldaia condensazione o termopompa professionale?

Caldaia a condensazione o termopompa professionale?

Se stai ristrutturando casa, o stai costruendo la tua nuova abitazione partendo da zero, la domanda arriva.

Meglio riscaldare casa con la vecchia soluzione della caldaia a condensazione o con una nuova termopompa professionale inverter?

Se devi scegliere tra il riscaldare la tua casa con una caldaia condensazione o con una termopompa professionale, voglio condividere con te alcuni ragionamenti ed alcuni numeri pratici che mi auguro possano aiutarti a scegliere senza pentirtene negli anni successivi.

Partiamo dal presupposto che non può essere una scelta solo economica.

Chi confronta il costo della caldaia condensazione con quello della termopompa professionale, si dimentica sempre di fare tutti gli altri ragionamenti che sono il vero fulcro, limitandosi a guardare solo la spesa finale, probabilmente perché non se lo può nemmeno permettere.

Non lo dico per essere duro o per affermare che la termopompa professionale è solo per famiglie ricche, direi una bugia.

Ma lo dico per esperienza, perché tutte le volte che i ragionamenti dal punto di vista dell’utente partono in questo modo, la realtà di base è quella.

Per fare un confronto di spesa tra una caldaia a condensazione ed una termopompa professionale, bisogna vedere la questione da tutti i punti di vista, analizzando pregi e difetti di ognuno dei due sistemi, e questo è quello che voglio condividere nelle prossime righe.

Riscaldare casa con una Caldaia a condensazione

Da quando è stata introdotto nel mercato ha fatto fare passi da gigante alla costruzione degli impianti di riscaldamento, portando i professionisti a ragionare in modo diverso, ovvero con temperature di lavoro dei sistemi di riscaldamento più basse rispetto alla vecchia caldaia tradizionale.

Il fatto che qualcuno utilizzi la caldaia condensazione impostando la temperatura di mandata a 70 gradi è una realtà ahimè sempre presente che meriterebbe riflessioni e parte, ma evito di farli in questo contesto perché fuori luogo.

La caldaia a condensazione, sostanzialmente, sfrutta il potere di riscaldamento della fiamma ma anche dei fumi stessi della combustione e fa un unico lavoro, riscaldare sia l’acqua calda sanitaria che quella destinata all’uso riscaldamento domestico, bruciando i cari e vecchi combustibili fossili, che noi tutti cerchiamo di combattere.

Il dato che spesso omettono nei loro ragionamenti è che la condensazione dei fumi lavora circa fino a 55°.

Per intenderci, se fai lavorare una caldaia a condensazione a 60° non ottieni nessun beneficio rispetto ad una caldaia tradizionale, ma tendenzialmente è un dato che spesso viene dimenticato o non detto.

Riscaldare casa con una Termopompa professionale

Riscaldare casa con una pompa di calore, o con una termopompa professionale come etichetto le scelte che consiglio ai miei clienti è semplice, se sai come farlo.

Lo so che sembra un’affermazione più che scontata, ma purtroppo più scavi in questo settore, più capisci che di persone competenti in materia ce ne sono veramente poche.

Facciamola semplice, giusto per trasmetterti un concetto in modo semplice:

  • La pompa di calore sfrutta l’energia elettrica per alimentare un circuito frigorifero che estrae tutto il calore presente nell’aria, per portarlo e trasmetterlo all’acqua. Non entriamo nella fisica che a primo acchito risulta arabo, ma te la faccio vedere in un modo ancora più semplice.

Il lavoro della pompa di calore è quello di prendere il calore da una parte e spostarlo dall’altra, grazie all’energia elettrica. Solo che la macchina deve lavorare in condizioni poco favorevoli e non sempre ottimali per la maggior parte del tempo.

E qui si apre il dibattito pompa di calore economica commerciale o termopompa professionale, che tratto per esempio in questo articolo o in questo video, ma non riprendo qui se non con un concetto che esprime in sintesi tutti i miei ragionamenti.

Etichetto termopompa professionale quella macchina che viene studiata per lavorare nelle condizioni climatiche peggiori, garantendo a me un funzionamento senza pensieri ed a te un consumo elettrico sempre piu basso.

Le altre macchine di derivazione condizionamento o similari, per me sono pompe di calore giocattolo, punto.

A differenza della caldaia condensazione, la pompa di calore può anche produrre tutta l’acqua fresca necessaria a deumidificare ed a raffrescare gli ambienti.

Sulla carta, fa un lavoro per cui la caldaia a condensazione non può fare nulla, ma che dobbiamo tener conto nella nostra valutazione, perché pesa un sacco.

E su questo molti detrattori del nuovo alimentano le solite leggende metropolitane che sentiamo tutti i giorni, ma se sei qui a leggere hai capito che sono veritiere quando hai a che fare con macchine scadenti.

Tipicamente, i detrattori del sistema fanno sempre e solo le solite tre affermazioni:

  • Non recuperi mai la spesa
  • Col freddo non funzionano
  • Consumano troppa energia

E prima che ti cerchi risposta altrove, ti rispondo punto per punto…

Caldaia a condensazione o termopompa professionale, quanto costano

Parliamo di costi, e facciamo due esempi reali, frutto di una consulenza che mi ha chiesto un cliente e partiamo da due numeri.

Abbiamo una casa da 150 m2, un buon involucro che richiede circa 40 wh/m2 per il riscaldamento, in zona climatica tipica veneta, con 2450 gradi giorno ed una temperatura minima di progetto di -5°, la famiglia è coposta da 4 persone.

Una buona caldaia a condensazione, assieme agli accessori per montarla a dovere su un impianto di riscaldamento radiante come quello pensato per quella casa, costa circa € 3900.

Una termopompa professionale, assieme a tutti gli accessori che servono per metterla in funzione senza pensieri, sempre pensata per quella casa, costa circa € 12800.

Come ti dicevo prima, se guardi solo i numeri e non entri in profondità del ragionamento, non riuscirai mai a fare un paragone.

L’unico modo per fare un confronto reale tra questi sistemi, è prendere la casa campione da 150 metri quadri, che ha due camere da letto due bagni cucina, soggiorno, e vedere nella pratica cosa succede e quanto costa ogni anno vivere quella casa utilizzando un sistema o l’altro.

Se il committente è affezionato alle scelte tradizionali, legato le care vecchie abitudini, sceglie la caldaia condensazione per il riscaldamento, i climatizzatori ad espansione diretta per deumidificare e raffrescare tutte le stanze e se gliela propongono abbina la ventilazione meccanica centralizzata per avere il massimo confort.

Sempre se non gli dicono che tanto basta aprire le finestre…

Se il committente è attento e lungimirante, sceglie la termopompa professionale per riscaldare e raffrescare utilizzando impianto radiante a pavimento che abbinato alla ventilazione meccanica centralizzata con deumidificazione gli fara ottenere il massimo senza avere il timore delle bollette.

Ma vediamo il ragionamento in numeri:

La casa di cui sopra ha un fabbisogno energetico annuo per il riscaldamento di circa 17.000 kWh termici

E per produrli con le tecnologie attuali, confrontando dati reperiti in rete (non posso fare i nomi, purtroppo incapperei in possibili denunce):

  • Una caldaia a condensazione con un rendimento medio del 108% (noto produttore di ottime caldaie)
  • Una pompa di calore commerciale con un COP medio di 2.9 (stesso produttore di caldaie)
  • Termopompa professionale con un COP medio di 3.7 (produttore di pompe di calore)

Di riflesso, con un calcolo matematico i costi di gestione sarebbero questi:

  • Riscaldare casa con la caldaia a condensazione costerebbe circa 670 €
  • Riscaldare casa con la pompa di calore commerciale costerebbe circa 790 €
  • Riscaldare casa con la termopompa professionale costerebbe circa 490 €

Per quanto parliamo di piccole cifre, la differenza si nota dalla qualità dei materiali e dal prodotto che scegli, ma manca tutta la seconda parte del ragionamento, ovvero produrre il freddo e la deumidificazione.

La caldaia non può produrre il freddo, quindi devi aggiungere altri soldi per il sistema di raffrescamento e deumidificazione.

La casa in questione ha 3 camere da letto ed un soggiorno bello ampio, e per raffrescarla e deumidificarla, se scegli la caldaia a condensazione devi acquistare a parte i climatizzatori, calcolando di prenderne 4 molto performanti, tra predisposizione, acquisto ed installazione, non puoi mettere a preventivo meno di 7.000 €.

Però non risolvi il problema della ventilazione meccanica, devi installare un sistema che ti costa almeno 9.000 €

Se però fai la scelta migliore…

Per la termopompa invece, il problema non sussiste, se fai un impianto efficiente e moderno, d’estate alimenti il sistema radiante con acqua che varia dai 19 ai 22° e parallelamente dai acqua alla batteria di deumidificazione della ventilazione meccanica centralizzata.

La ventilazione meccanica centralizzata con batteria di deumidificazione incorporata costerà verosimilmente 11.000 €, ma il confort sarà nettamente superiore e non avrai il fastidio del ventilatore del clima che gira alla massima velocità perché ti sei dimenticato di accenderlo e vuoi un benessere velocemente.

Caldaia a condensazione contro pompa di calore, quando fa freddo

Una delle leggende metropolitane più diffuse è quella di demonizzare le pompe di calore toccando uno degli argomenti più discussi e delicati, ovvero il loro funzionamento in regime invernale, quando il freddo picchia e avanza la nebbia e l’umidità.

Qui entrano tutti i ragionamenti che ho condiviso nel mio canale youtube e negli articoli precedenti, ovvero la scelta della termopompa.

Che piaccia o no, in commercio ci sono macchine piccole e compatte, derivanti dal condizionamento, che hanno rese scarsissime e necessitano continuamente di manutenzione e di assistenza, motivo per cui la stragrande maggioranza di chi te le consiglia e te le monta, è costretto a dirti che l’assistenza tecnica è vicina ed efficace.

In pratica te le montano e prezzi scontatissimi e tu non lo sai ma in quel momento accendi un secondo mutuo con il centro assistenza che sarà costantemente sollecitato a risolvere i vari problemini, a patto che ci riesca…

Ma una grandissima fetta di professionisti non sa nemmeno che ci sono soluzioni più performanti ed efficaci, di macchine progettate proprio per il nostro clima, che già a prima vista sono completamente differenti.

Come vedi nell’immagine qui sotto, in scala, vedi la dimensione di una pompa di calore e quella di una di quelle che IO etichetto come termopompa professionale, e sottolineo IO.

Perché il termine è sempre più diffuso, ma anche qui la fregatura è dietro l’angolo.

Una termopompa la etichetto professionale quando ha tutti e 5 questi requisiti:

  • Un compressore inverter trifase che varia l’assorbimento in base alla quantità di lavoro richiesta
  • Una batteria di scambio termico esterna con passo delle alette di almeno 2,5 mm
  • Un ventilatore esterno di dimensioni superiori agli 80 cm di diametro con variazione costante del numero dei giri
  • L’iniezione di gas liquido nella testa del compressore, per garantire un lavoro efficace fino a temperature polari
  • Una gestione elettronica completamente modificabile da remoto, che mi permette il controllo del funzionamento a distanza

Ecco, se ti affidi ai marchi blasonati e commerciali, non è difficile avere problemi dopo e l’abbonamento sempre attivo al numero verde dell’assistenza.

Se invece passi a soluzioni più sicure ed efficaci, per un check basta un messaggio wh e da remoto posso controllare e modificare per filo e per segno tutti i comportamenti della macchina, arrivando a rese che una macchina commerciale non vede nemmeno sulla carta.

pompa di calore o termopompa professionale

Pompa di calore o termopompa professionale?

Caldaia a condensazione contro pompa di calore, quanto consumano

Come anticipato nelle righe precedenti, il consumo è importantissimo, ma merita un’altra riflessione molto delicata e profonda.

Anche se oramai le macchine professionali consumano meno delle caldaie a condensazione, hanno il vantaggio che consumano energia elettrica.

L’energia elettrica, a differenza del metano o del GPL, te la puoi autoprodurre con un impianto fotovoltaico.

Certo, d’inverno l’impianto non produce sempre e in quantità abbondante come d’estate, ma se gli impianti vengono ben dimensionati ed eseguiti come direbbe la regola dell’arte, il pensiero non lo devi nemmeno avere.

Però, senza scendere nel tecnico, ti faccio una domanda semplice:

Se ti riscaldi con una caldaia a condensazione, il metano o il GPL lo paghi?

Certo che si, non te lo regala nessuno.

Se invece scegli di riscaldarti con una pompa di calore, nelle giornate fredde e soleggiate, puoi trarne i massimi benefici e, mediamente, il 30% dell’energia elettrica che serve per riscaldare casa ti viene comunque fornito dai pannelli solari fotovoltaici, che male alle tue tasche proprio non fa.

Caldaia a condensazione contro termopompa professionale, i costi

Ma per riassumere i numeri di prima, il confronto è questo:

Con una caldaia a condensazione abbinata ad un sistema di raffrescamento e deumidificazione a split (come piace tanto alla vecchia guardia abituata a fare così…), con un ricircolo meccanico dell’aria il costo complessivo sarebbe ipoteticamente di 19.900 €

Con una termopompa professionale abbinata ad una ventilazione meccanica centralizzata con batteria di deumidificazione il costo complessivo sarebbe di 23.800 €

Solo che…

Non avresti il costo di allacciamento del metano, in genere vicino ai 1.000 €

Non avresti il costo della posa in opera dei tubi per far entrare il metano in casa, generalmente vicini anche questi ai 1.000 €

Non avresti il pensiero (che tanto non si ricorda quasi nessuno di fare) di dover cambiare la parte finale di quel tubo ogni 5 anni.

Con la caldaia quello che consumi lo paghi, recuperi pochissimo con gli split.

Con una termopompa professionale invece, gran parte dell’energia annua che ti serve per il caldo ed il freddo, te la produci e la autoconsumi magari abbinando il mio algoritmo che si chiama smart solar.

Ora, a te la scelta.

Se vuoi una casa ecologica ed autosufficiente dal punto di vista energetico, la soluzione si chiama termopompa professionale.

Se vuoi una casa come quelle di una volta, almeno ora sai la differenza.

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