Preventivo impianti domestici, quando e come chiederlo

Shares
Preventivo impianti domestici preventivo riscaldamento in pompa di calore

Preventivo impianti: La maggior parte delle volte in cui ti trovi a dover acquistare qualcosa , cominci a cercare i prezzi, senza aver un’idea chiara e precisa di quello che hai bisogno…

Ho il progetto in mano, chiedo un preventivo impianti…

È una situazione comune, spesso ci facciamo una cultura di cosa stiamo comprando e di quello che secondo il nostro modo di recepire abbiamo realmente bisogno, solo mentre lo stiamo acquistando.

Da un lato è normale, ci interessiamo alle cose che non conosciamo, quando iniziamo ad intuire che ne abbiamo bisogno, è un processo naturale.

Certo che, così facendo, trovando le informazioni a mano a mano che cominciamo a chiedere i prezzi dei prodotti o dei servizi, non è il migliore dei modi per farsi una cultura.

E quando parliamo di impianti per la tua nuova abitazione, il ragionamento non è tanto diverso.

Spesso le persone si fanno una cultura degli impianti domestici che devono realizzare nella nuova abitazione, mentre chiedono il preventivo impianto elettrico e il preventivo impianto idraulico agli artigiani che conoscono o che trovano nel percorso appena iniziato.

Oramai tutti danno per scontato che se tu chiami un artigiano o un professionista qualunque e gli chiedi un preventivo, la consulenza è gratuita ed è compreso nel prezzo, anche quello che non pagherai mai perché magari alla fine dei conti sceglierei la concorrenza.

In realtà chiedere una consulenza ad un professionista o ad un artigiano, se non sai precisamente cosa vuoi fare, la maggior parte delle volte è sbagliato e assolutamente controproducente.

Certo che se chiedi all’artigiano di darti un parere su come realizzare gli impianti nella tua casa, sicuramente lui si riempirà d’orgoglio e gonfiando i polmoni inizierà il ragionamento con parole molto simili a queste “allora, per fare questa casa, ti spiego io come si fa”.

E sappi che in quel modo lui si rivelerà a te per tutte le sue abitudini ed i modi di fare che ha imparato ed utilizzato sino ad ora.

Perché lui ti consigliera precisamente di fare casa come lui è abituato a fare da sempre, o magari sarà completamente innovativo e ti descriverà la casa dei tuoi sogni, quella che gli piacerebbe tanto realizzare ma per diverse ragioni non hai ancora trovato la possibilità di fare.

Ora, io non credo che tu voglia fare da cavia a qualcuno e nemmeno ti piaccia l’idea di realizzare una casa già vecchia in partenza, e sono sicuro di non sbagliarmi.

Il problema di questi modi di fare, non è in quanto a cosa e come ti propongono di fare gli impianti, il primo errore micidiale è che non ti ascoltano.

Certo, un paio di domande te le fanno, ma anche tu ne avrai parecchie da fare a loro, e proprio qui iniziano i guai e la fiera del “mah, secondo me…”

La prima cosa da fare quando chiedi di realizzare gli impianti per la tua casa ad un professionista, è quella di spiegargli nel dettaglio come vuoi fare, cosa vuoi fare e in che modo vuoi vivere all’interno di casa tua, ma già qui i ragionamenti sono troppo complessi per due motivi:

  • Da un lato l’artigiano non saprebbe come fare a chiederti queste informazioni, perché per quante nozioni lui cercherà di raccogliere, non avrà mai una visione d’insieme dei lavori da fare.
  • Tu, dall’altra parte, sei un po’ in difficoltà a capire cosa e come fare, perché nessuno ti aiuta a mettere nero su bianco i ragionamenti più validi e sensati, e nessuno risponde in modo chiaro e comprensibile alle domande che ti fai e che ti aiuterebbero a prendere la strada giusta.

Ecco, il primo punto più importante è proprio questo, puoi dare un prezzo alle cose quando sai perfettamente cosa acquistare.

Certo che se tu vai lì fuori e chiedi a 10 professionisti di farti 10 preventivi per fare casa tua, tutti e 10 te lo faranno e probabilmente non ti chiederanno nemmeno un euro.

Ma tu avrai davanti 10 modi diversi di fare casa e probabilmente nessuno di loro ti saprà dare un motivo valido del perché fare in un modo piuttosto che in un altro.

Certo anche che se a te va bene, non c’è nessun problema, ma allora non continuare nemmeno a leggere questo articolo e affidati al primo che passa o a quello che ti ispira più fiducia ed in bocca al lupo.

Se invece vuoi capire come chiedere i preventivi in modo veramente proficuo, confrontando pane col pane e vino col vino… continua a leggere.

preventivo impianti

Preventivo impianti, ottimizza il budget con una scelta intelligente in 4 step, scopri il metodo Soluzioni Solari.

Preventivo impianti domestici, la strategia da seguire.

Quando hai il permesso di costruire in mano, oppure hai già tutto quello che ti serve per partire con la ristrutturazione, allora è il momento esatto di pensare agli impianti domestici e chiedere il mio intervento, così ti descrivo nel dettaglio come ti posso aiutare.

La regola da seguire è molto facile ed è questa, chiedi il prezzo dell’articolo che stai cercando quando sai precisamente cosa vuoi.

Ottenere benefici reali dagli impianti che stai per realizzare, affidandoti ad un professionista che non sa nemmeno cosa vuoi ottenere con l’investimento che sei pronto a fare, è come sperare di vincere al SuperEnalotto investendo 1 euro senza nemmeno conoscere le regole del gioco.

Va bene che la fortuna è cieca ed aiuta i principianti, ma è meglio che queste battute le diciamo per ridere e scherzare con gli amici, non usiamole quando stiamo per investire il frutto dei nostri sacrifici per realizzare quello che ci aiuterà a vivere meglio dentro alle mura domestiche da qui ai prossimi anni, per rispondere a tema… Non sfidiamo la sorte.

Se cerchi chiarimenti, la prima cosa da fare è entrare nel gruppo Facebook dedicato alle case no gas, clicca qui.

Preventivo impianto di riscaldamento, tutto parte da li…

La parte più delicata e costosa di un’abitazione è l’impianto di riscaldamento.

E’ anche la parte più delicata, perché è strettamente legata al comfort che vogliamo avere vivendo l’abitazione che stiamo realizzando.

Sbagliare l’impianto di riscaldamento di una casa, o sottovalutare l’importanza di raffrescare e deumidificare le abitazioni moderne, è un errore che non ti puoi permettere.

Fino a 10 anni fa andavano in voga i bei tempi della caldaia a gas. Il termotecnico calcolava una potenza della caldaia pari a XX e l’installatore, per non sbagliare, a quel numero aggiungeva un 30/40% di potenza, che gli costava poco più di centomila lire, e tutti erano felici come una pasqua, tanto le bollette le pagavi tu.

Se è per quello, le bollette le paghi tu anche oggi, ma sovradimensionare un impianto di riscaldamento vuol dire buttare letteralmente nel cesso un sacco di soldi adesso ed avere le bollette che saranno più alte e salate della rata del mutuo.

Ma non finisce qui, perché in un’abitazione come quelle di oggi è importante riscaldare per non avere freddo d’inverno, ma se non pensi subito a come deumidificare gli ambienti ti assicuro che dopo l’impiantista dovrai subito cercarti qualcuno che ti aiuti a eliminare la muffa.

Infatti quando ristrutturi un’abitazione o quando costruisci una nuova casa, agli occhi di un esperto il problema non è come riscaldarla quella casa, ma come eliminare gli eccessi di umidità che altrimenti rimarrebbero all’interno di quell’ambiente dando vita a tutta una serie di cose spiacevoli e soprattutto ad un proliferarsi di batteri che non fanno bene alla salute.

Le due scelte tipiche di chi oggi sceglie come riscaldare la propria abitazione sono i sistemi radianti o i sistemi ad aria.

Il primo sistema è il più diffuso e se installato a dovere non crea mai problemi, il secondo invece è dedicato alle abitazioni super efficienti, quelle che costruttivamente scelgono per esempio lo stile di passivhaus.

In questi ultimi periodi il riscaldamento ad aria sta prendendo molto piede e si sta diffondendo sempre di più, ma devi fare molta attenzione perché se l’involucro non rispetta quegli  standard, quello che per te si prospettava come un comfort esagerato, può diventare un abitazione da incubo.

Preventivo pompa di calore, il passo successivo

Una volta che hai scelto il sistema di riscaldamento e di raffrescamento da adottare all’interno degli ambienti domestici, il passo successivo è pensare alla centrale termica, ovvero Come inserire nel migliore dei modi una pompa di calore.

Anche in questo caso, quando nomini la pompa di calore è la causa efficiente purtroppo trovi ancora moltissime persone che farebbero carte false pur di farti installare sistemi vecchi come il cucco ed obsoleti, ma tu l’hai capito e quindi passi allo step successivo e ti mette alla ricerca della pompa di calore più adatta a casa tua.

Non c’è una regola precisa da seguire, e nel panorama confuso che trovi quando ti affacci al mondo delle pompe di calore, regola migliore da seguire è quella di pensare all’energia termica e dall’energia elettrica come ad un’unica fonte.

Il concetto di base è molto semplice, la pompa di calore produce acqua calda ed acqua fresca in base alle esigenze stagionali.

Di base produce energia termica, e lo fa utilizzando energia elettrica.

Se cerchi di concentrare la maggior produzione di quell’energia termica quando la produzione del fotovoltaico è ai massimi livelli, puoi ottimizzare tutti gli impianti domestici e piano piano avvicinarci sempre di più al sogno dell’indipendenza energetica.

Ricordati sempre una cosa, la pompa di calore è un componente molto importante della centrale termica, ma non è l’unico.

Il costo di quell’insieme lo puoi raggruppare sotto la voce preventivo centrale termica, che inizia con la progettazione e comprende oltre alla termopompa professionale, il serbatoio di accumulo, le pompe dell’acqua, le valvole, i filtri e tutti gli accessori che servono per realizzare quella parte strategica della tua nuova casa.

Preventivo impianto fotovoltaico, il passo finale

Una volta che sai come vuoi riscaldare quella casa, dopo che hai studiato la soluzione migliore da realizzare nella tua centrale termica, è il momento di pensare l’impianto fotovoltaico.

È l’ultimo passo da fare, e anche se quando vai a chiedere i permessi per costruire o per ristrutturare la tua casa in comune ti danno una potenza minima da realizzare, sappi che il numero preciso dell’energia elettrica che ti serve per arrivare ad essere indipendente, lo possiamo avere solo a quando abbiamo capito perfettamente come riscaldare, raffrescare e deumidificare la tua casa.

Ci sono poi altre valutazioni molto importanti da aggiungere a quel numero, come lo stile di vita che hai e le abitudini familiari, alle quali vanno sommati i consumi legati al forno ed al piano di cottura ad induzione che andrai a utilizzare.

Ma la regola di base è molto semplice: quando sai di quanto energia elettrica hai bisogno indicativamente nell’arco di un anno, tramite una formula matematica puoi capire come arrivare a produrre ogni anno quella quantità di energia.

Ecco, questi sono i passaggi che possiamo fare assieme, sfruttando a pieno il metodo Soluzioni Solari e seguendo i tre step che sono: Mappa impianti domestici, Analisi dei Consumi di Energia e per finire il prospetto Casa No Gas.

Per chiederli e capire come ti posso essere d’aiuto, non esitare a compilare il modulo qui sotto per ottenere la mia analisi telefonica, a presto.

>