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La domanda di base: pompa di calore costo?

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Se vuoi sapere quanto costa una pompa di calore per la tua ristrutturazione o per la tua nuova abitazione, avrai sicuramanete digitato sul motore di ricerca la frase pompa di calore costo, e voglio condividere con te i ragionamenti da fare per capire il budget che dovrai mettere a disposizione, dandoti delle indicazioni per aiutarti a mettere in preventivo una cifra reale.

Quando sei nella situazione di dover ristrutturare casa e mettere mano agli impianti, o sei nella situazione di voler eliminare completamente i combustibili fossili dalla tua abitazione passando ad una pompa di calore, La domanda è sempre quella.

Prima o dopo è naturale che esca la domanda e non è un segreto, ci possiamo avvicinare a quelli che ti sto per dire tra qualche istante, ma prima facciamo tutti i ragionamenti che servono per evitare fraintendimenti.

Pompa di calore costo…

Per associazione di idee il passo è quello di andare su Amazon o partire da Google chiedendo una risposta alla nostra domanda.

Ma ti accorgi che prima di capire cosa costa la pompa di calore, quindi soddisfare il desiderio di sapere quella cifra, devi capire la marca e la taglia.

Se per la taglia hai già in mano la legge 10 o un calcolo del termotecnico, il lavoro diventa più facile e la tua idea e quello di prendere quel numero e iniziare la ricerca.

Ecco, il primo errore è già fatto, e voglio che tu conosca il motivo, perché dovo aver fatto a Google la domanda più comune, ovvero “Quanto costa la pompa di calore” da li a poco ti trovi in un mare di prezzi, marche e modelli da sbizzarrirsi, dove ce n’è per tutti i gusti.

Ma quello che ti sfugge è che la pompa di calore, o come chiamo io le macchine che sono progettate per fare acqua calda quando le temperature esterne sono fredde, ovvero le termopompe professionali, sono solo una parte. Nella centrale termica infatti ci sono altri 5 componenti principali:

– Il serbatoio dell’acqua tecnica, che serve per immagazzinare l’energia termica da distribuire, per esempio, nelle situazioni in cui la macchina è in sbrinamento o è concentrata a fare acqua calda sanitaria.

– Il serbatoio di acqua calda sanitaria, perché produrla di giorno è una strategia intelligente per ottimizzare l’utilizzo del fotovoltaico e quelli che ti dicono che la producono istantaneamente, in realtà, mettono in crisi la pompa di calore che lavorando così avrà vita breve.

– Le pompe di rilancio con valvola miscelatrice, che a seconda della dimensione e della complessità dell’impianto che ti appresti a realizzare, avranno il compito di dividere le zone e/o i piani di casa tua, in base alle temperature che tu vorrai mantenere.

– La gestione elettronica del sistema, perché come diceva la famosa pubblicità di pneumatici, la potenza è nulla senza controllo e, quando parli di una centrale termica e di una pompa di calore, ci vuole un direttore d’orchestra!

– Il sistema di protezione dell’impianto e di filtrazione dell’acqua, (io solubilizzo come spiego nel dettaglio qui) perché il calcare è sempre in agguato e lasciarlo libero nel tuo impianto alimentato da una termopompa professionale, vuol dire spendere ogni anno sempre più soldi sia in energia elettrica sia in energia termica, con danni pesantissimi che devi assolutamente evitare.

Adesso che sai i componenti, non so se sia una buona strategia quella di cercare i prezzi di ognuno di loro, ma potrebbe essere che parte una ricerca su opinioni e recensioni della marca o del prodotto fatto in questo modo o di quell’altro fatto nell’altro continente.

Sono tutti ragionamenti che trovano un senso logico che, in alcune situazioni molto simili, sono il primo a fare.

Mancano però una serie di ragionamenti che se non facciamo nel momento giusto, con la dovuta attenzione, rischiano di portarci a problemi ben più gravi da risolvere e di sicuro non trovano la risposta su google.

Il rischio è quello di spendere soldi per trovarti al freddo o con una macchina malfunzionante o obsoleta, che poi magari non ti puoi permettere di sostituire perché hai già speso tutto il tuo budget.

E come fare allora per evitarlo?

Come fare a scegliere la pompa di calore per farsi un’idea del costo?

Pensare di rendere una casa energeticamente indipendente dai combustibili fossili e quindi arrivare a riscaldarsi senza avere bollette non è utopia, è un qualcosa che in Italia avviene già!

Guardando fuori dal confine, sappiamo che in Europa il fatto di avere case che si riscaldano e si raffreddano con pompe di calore, è qualcosa che già si vive da parecchi anni, al punto che addirittura in Olanda dal primo di luglio di quest’anno tutte le nuove abitazioni saranno alimentate al 100% da energia elettrica.

La Casa No Gas è una casa che entra nel nostro lessico comune e nelle nostre abitudini, identifica quell’abitazione che per riscaldarsi d’inverno, deumidificare e raffrescarsi nelle mezze stagioni usa solo la pompa di calore.

Il ragionamento da fare però è molto più ampio perché non basta capire la marca della termopompa o attribuirgli un valore per metterlo all’interno del calcolo delle spese, per questo dobbiamo ragionare come un team di formula 1.

Riscaldare e raffrescare una casa con una sola apparecchiatura vuol dire avere una piccola squadra di Formula 1 collaudata che assoldi per il bene primario che abbiamo nella nostra casa, avere una temperatura gradevole in inverno quando fuori fa freddo, avere l’acqua calda sanitaria sempre a disposizione con la temperatura gradevole quando ci facciamo le docce o quando apriamo l’acqua dei nostri rubinetti e, già che ci siamo, avere anche la temperature estiva gradevole senza quell’umidità che ti fa soffocare.

La pompa di calore sicuramente è una parte importante, è la star dell’impianto ma rappresenta la macchina.

A questo però ci devi aggiungere il pilota che sappia guidare quella macchina e quel pilota oggi si chiama installatore idraulico, perché se metti in mano la Ferrari ad un neopatentato non credo tu ottenga ottimi risultati, ma se metti in mano al pilota campione del mondo di Formula 1 una macchina che non va neanche a spingerla Il risultato non cambia.

Quando hai la macchina da Formula 1, ovvero la pompa di calore che funziona perché non ti lascia il freddo e la dai al pilota campione del mondo ovvero l’idraulico che sa come montarle, sicuramente avrai la giusta base di partenza ma per concludere l’opera…

In un team di formula 1 serve anche l’ingegnere telemetrista però, ovvero la persona che guardando i numeri della gara vede la macchina di Formula 1 e vede tutto come neo nel film di Matrix, vede i numeri e prende decisioni strategiche, e nella tua casa l’ingegnere telemetrista è chi progetta e coordina tutto l’insieme.

Il paragone di Formula 1 mette insieme la macchina, le gomme, i freni, la gestione dei sistemi elettronici di controllo della stabilità del veicolo e i litri di benzina.

Nella tua pompa di calore subentrano i serbatoi di accumulo, i vasi di espansione, le pompe del circuito primario e del circuito secondario, gli accessori e le valvole che fanno prendere all’acqua la giusta direzione e quei controlli elettronici che preservano il corretto funzionamento con l’andare del tempo.

Vedi, le differenze non sono poi così tante

La pompa di calore che funziona è una piccola squadra di Formula 1 che tu installerai nella tua casa, precisamente nella tua centrale termica.

Si tratta dell’acquisto di un complesso ecosistema dove tutte queste figure e questi componenti devono convivere dopo l’essere stati sapientemente miscelati tra di loro come fossero parte di una ricetta di cucina, che tu devi amalgamare assieme ad una cosa importantissima e strategica per il futuro delle tue bollette, ovvero l’elettronica.

L’elettronica non è composta solo da termostati, devi controllare la gestione locale o da remoto, interruttori e sicurezze.

L’elettronica è proprio una visione d’insieme della casa che essendo alimentata a energia elettrica deve saper trarre i massimi benefici dagli impianti già esistenti e, per ottenere i massimi benefici da una centrale termica che si alimenta con l’energia elettrica, bisogna farla parlare col fotovoltaico.

La prossima volta che ti farai una domanda simile non chiederti più cosa costa la pompa di calore o che marca scegliere, la domanda corretta è qual è il sistema che più si addice per la mia casa e quanto costa?

Pompa di calore costo, capire prima di commettere l’errore più grave

Pompa di calore costo, ecco i prezzi medi…

Ecco, la centrale termica è tutto questo, e il suo costo si aggira indicativamente tra i 10.000 € che servono per una casa da 100 m2 fino a cifre vicine ai 20.000 € che servono per una casa da 500 m2.

Ci sono poi altri fattori che determinano il costo della centrale termica, come la zona climatica in cui è costruita o ristrutturata la casa ed il sistema di riscaldamento adottato.

Di sicuro una centrale termica per una casa da 150 m2 che lavora coi termosifoni avrà un costo superiore per fare la stessa casa, che però per riscaldarsi usa un sistema a pavimento radiante.

La prima spenderà circa 16.000 € e la seconda spenderà circa 14.000 €, e nei costi il montaggio non è compreso, sono costi vivi dei materiali che devi acquistare e mettere sapientemente assieme.

Qui la differenza è la situazione di partenza, se ristrutturi e quindi elimini un generatore di calore esistente, dovrai spendere una cifra che varia tra i 3 ed i 7000 €, mentre se costruisci casa da zero la spessa iniziale parte dai 2000 euro, e come puoi intuire varia a seconda della complessità.

Ricapitolando, per una centrale termica acquistata e messa in esercizio, le spese medie sono queste 2.

Su una ristrutturazione il costo medio si aggira attorno ai 20.000 €, mentre su una nuova costruzione il costo medio scende a circa 16.500 €.

Dulcis in fundo, sappi che tutte le centrali termiche che come Soluzioni Solari ti aiuto a realizzare, hanno tre caratteristiche fondamentali:

– Primo, sono interamente pensate e progettate dalle persone che collaborano quotidianamente con me e rispondono alla perfezione alle esigenze di casa tua, sia nel riscaldamento invernale che nel condizionamento estivo.

-Secondo, dialogano in modo intelligente con il sistema fotovoltaico della tua abitazione grazie allo strumento che ho sviluppato assieme a Stefano di Gtech Energy, lo Smart Solar: Più energia termica con meno energia elettrica è quello che riesco a fare, aumentando l’autoconsumo di quella prodotta dal fotovoltaico fino al 30% in più.

– Terzo, sono avviate dal centro assistenza tecnica di zona e da me in persona, perché io mi occuperò della loro programmazione e gestione da remoto assieme allo staff e l’assistenza tecnica si occuperà della manutenzione periodica obbligatoria come da normativa in vigore.

E se vuoi sapere se nel tuo progetto puoi inserire una centrale termica e vuoi capire come ti posso aiutare, non esitare a chiedere la mia analisi telefonica, compilando il modulo qui sotto!

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