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Impianto idraulico casa, come evitare gli imprevisti

Impianto idraulico casa

Nel momento in cui inizi a pensare all’impianto idraulico di casa nuova, se non sei un artigiano e se non ne hai mai avuto a che fare prima, ne vedrai e ne sentirai di tutti i colori.

Impianto idraulico, alla ricerca di informazioni

Tutto parte dalle informazioni, che tu cerchi come utente e il settore cerca di farti arrivare sottoforma di prodotto migliore, ovvero con la classica frase che può attrarre la tua attenzione: Con il mio prodotto…

Con il mio impianto di riscaldamento passerai tutti gli inverni al caldo e le estati al fresco…

Con il mio sistema radiante avrai il miglior confort del mondo…

Con il mio climatizzatore di ultima generazione potrai dire addio alle torride estati…

Con la nostra gestione delle temperature per ogni stanza non toccherai mai più il termostato…

Tutto bello vero?

Magari dicono anche la verità, effettivamente ci sono prodotti di serie A e altri più economici, ma per restare in tema, non basta: Come la squadra di calcio è formata da 11 giocatori, così un impianto di riscaldamento è formato da molti componenti e; Come in una squadra di calcio non basta un fuoriclasse e 10 brocchi pr vincere un campionato, nel tuo impianto di riscaldamento se vuoi ottenere il massimo non ti serve un prodotto miracoloso ma bisogna saper amalgamare la squadra per vincere.

Quando hai a che fare con l’impianto idraulico, nella realtà di tutti i giorni, la verità è completamente diversa e nessuno degli attori ha interessi a fartela conoscere. Se tu la sapessi, molti nomi sparirebbero dal panorama, e forse le cose andrebbero anche meglio…

Parlo proprio dei prodotti che tutti tentano di venderti come se fossero la cura del millennio, quella che funziona contro tutti i mali.

No, il prodotto migliore non esiste, non mi stancherò mai di ripeterlo. E in un insieme di prodotti e di macchine che devono comporre il tuo impianto di riscaldamento, è importante il gioco di squadra, non il singolo componente.

Impianto idraulico schema

L’impianto idraulico di casa tua, ma qui possiamo generalizzare e dire tutti gli impianti idraulici casa che ho visto e vedrò da qui in avanti, sono dei puzzle che bisogna mettere assieme prima di iniziare i lavori.

Ora, non è un compito che devi fare tu, perché bisogna essere come gli allenatori per le squadre di calcio e quindi conoscere molti aspetti diversi per mettere assieme la squadra, ma una visione macroscopica ti aiuta a capire anche con chi hai a che fare e quindi pesare tutte le informazioni che, dopo aver letto questo articolo, vedrai con un occhio diverso.

Cominciamo a mettere in ordine le tessere del puzzle, dividiamo l’impianto idraulico in 2; impianto idraulico interno ed impianto idraulico esterno. Anche se il secondo sembra banale, non dobbiamo dimenticare nulla e quindi dobbiamo prendere in considerazione tutti gli aspetti più importanti, a 360°.

Quando pensiamo all’impianto idraulico di casa, dobbiamo dividere la parte interna da quella esterna. Qui li divido e li elenco punto per punto facendo qualche riflessione.

impianto idraulico casa riscaldamento raffrescamento acqua calda acqua fredda scarichi casa nuova

Impianto idraulico casa, è come un puzzle, se dimentichi un pezzo poi son dolori…

Scarichi impianto idraulico

Gli scarichi delle acque, generalmente sono anche i primi ad essere realizzati.

Importantissimo rispettare le giuste pendenze (senza mai esagerare), utilizzare prodotti silenziati e isolati a dovere per non avere spiacevoli rumori durante l’utilizzo.

Do per scontato che le dimensioni delle tubazioni vengano quantomeno verificate prima.

Non bisogna esagerare ma nemmeno ridurre troppo i diametri, non serve scrivere quali potrebbero essere i problemi a cui si va incontro, prova a pensare ad uno scarico del bagno lento o intasato…

Non è un particolare da poco, la banda dell’abbiamo sempre fatto così potrebbe colpire ancora e quando te ne accorgi è sempre troppo tardi, fai attenzione!

Impianto idraulico multistrato e impianto idraulico cucina

Cioè la distribuzione dell’acqua calda e fredda nella tua casa.

Oggi si utilizza prevalentemente tubo multistrato, comodo da posare e flessibile per quanto riguarda i componenti da utilizzare.

E’ importante ragionare subito se puntare al ricircolo dell’acqua calda oppure no, è un terzo tubo da passare nei bagni e nelle cucine dove scorre sempre acqua calda, per non aspettare nemmeno un secondo ed averla immediatamente all’apertura del rubinetto, è uno spreco energetico enorme, ma oggi prende piede.

Molto importante oggi, dividere la distribuzione dell’acqua inserendo chiavi di arresto, cioè dei rubinetti che chiudono una parte del circuito di acqua calda e fredda.

Il motivo principale è che un domani potrai sempre avere la necessità di ampliare, rifare un bagno, apportare modifiche e… meglio prevenire che curare!

Attenzione ai diametri dei tubi ed alla loro distribuzione, perché una casa con l’acqua che esce appena dal rubinetto per problemi di calcare e di diametri dei tubi, penso non sia il sogno di nessuno, quindi in fase di scelta pensiamo subito di risolvere il problema del calcare (ne parlo qui)

Attenzione sempre a lavatrice e lavastoviglie, in fase di preventivo non cambia molto ma in fase di realizzazione devi sapere quasi alla perfezione dove vanno gli elettrodomestici se vuoi che le predisposizioni incontrino la realtà, altrimenti dovrai spendere ancora soldi e tempo… e i giramenti di scatole non sono mai piacevoli.

E se con una cucina normale ci devi mettere attenzione, se pensi ad una penisola centrale l’attenzione dev’essere ancora più alta. Hai presente quelle isole moderne dove da un lato hai i fuochi e dall’altro il lavandino?

A chi piace e a chi no, sappi che se la vuoi realizzare è meglio dirlo subito, altrimenti l’isola rischia di rimanere un sogno o di diventare un costo aggiuntivo alquanto pesante da sostenere.

Impianto idraulico bagno, si riscalda separatamente

Subito dopo si pensa al bagno, più precisamente a come riscaldarlo ed a come eliminare l’umidità che si crea durante le lunghe docce o magari durante i momenti di relax sulla vasca idromassaggio.

Per riscaldarlo vuol dire che devi pensare a come innalzare la temperatura nei momenti in cui esci bagnato dalla doccia o dalla vasca e… non vuoi sentire freddo.

L’impianto di riscaldamento passa anche li sotto, non è che la stanza è senza, ma non basta.

Quando il nostro corpo è bagnato, un paio di gradi in più finché ci asciughiamo non guastano mai, e magari se appena usciamo prendiamo l’accappatoio e lo sentiamo bello caldo… Vuoi mettere?

Per questo sei difronte a due possibili soluzioni: Uno scaldasalviette elettrico che puoi programmare o automatizzare in base ai tuoi gusti oppure un quadrotto riscaldante ad infrarossi, sempre programmabile, che per darti un idea fa quello che fa il sole. Riscalda l’ambiente circostante per irraggiamento.

Impianto idraulico in Pe-X e il riscaldamento…

Qui cominciano a complicarsi le scelte.

Avvicinarsi a scegliere l’impianto di riscaldamento senza conoscere le trappole da evitare è molto rischioso. Se scegli solo in base al prezzo rischi di avvicinarti a materiali scadenti che hanno una durata inferiore ai 5 anni. Io mi chiedo come facciano a metterli in commercio, ma alcuni tubi per il riscaldamento radiante super economici hanno davvero una durata molto breve.

Non mi metterò a parlare di PeX a, PeX b, PeX c, o del neonato Pe-rt, non è questo l’argomento che voglio trattare oggi.

Devi sapere che il tubo multistrato che riscalda le case, quello su cui all’interno scorre l’acqua calda per il riscaldamento e l’acqua fredda per il raffrescamento, oltre al diametro, al colore ed ovviamente al marchio di appartenenza, si divide per materiali.

In questi anni tutti i produttori hanno fatto un marketing molto spinto sulle differenze di composizione, ma se hai a che fare con un buon prodotto non avrai mai problemi, perché quello più grande non è identificare la composizione del tubo, ma è quello di scegliere il diametro corretto e soprattutto la superficie di stesura ottimale.

Sfatiamo subito un mito, l’impianto di riscaldamento radiante, quello a pavimento o a soffitto, è ottimo anche per la climatizzazione estiva ma dev’essere abbinato per forza elle ventilazione meccanica controllata. Difatti raffrescare col pavimento o col soffitto radiante è efficace e offre un confort elevatissimo ma dobbiamo avere sempre sotto controllo l’umidità.

L’attenzione va messa al diametro di quel tubo e al materiale su cui l’idraulico poi lo stenderà nei tuoi ambienti, molto importante è anche il passo (passo fitto molto tubo, passo largo poco tubo) e la gestione. Il radiante perfetto è una bilancia a 4 piatti.

Diametro interno, passo di posa, abbinamento materiale composito del tubo con materiale composito della superficie di appoggio e per finire la divisione delle zone.

Un impianto idraulico per riscaldamento perfetto ti permette di tenere sempre le tue stanze alla temperatura prescelta senza mai sprecare energia, ma non è un’operazione fai da te. Il calcolo è un insieme tra esperienza e scienza applicata. Diffida sempre da chi afferma il contrario.

Attenzione anche ai controlli, per risparmiare si tende ad installare sempre un termostato per ogni piano, uno unico per piani che a volte superano anche i 100 m2, e il riscaldamento sicuramente funziona.

Ma se vuoi ottenere il massimo, senza sprechi e senza dover alzare la temperatura di giorno perché in sala è freddo e abbassarla di notte perché in camera fa troppo caldo… I termostati vanno messi uno per stanza. Solo così puoi gestire in modo intelligente e raffinato tutta la tua casa, azzerando gli sprechi di energia e ottimizzando le temperatura una volta per tutte.

Impianto idraulico esterno, pensa subito alla piscina dei tuoi sogni, all'irrigazione e anche ai rubinetti che vuoi disseminare...

Impianto idraulico esterno, pensa subito alla piscina dei tuoi sogni, all’irrigazione e anche ai rubinetti che vuoi disseminare…

Impianto idraulico giardino

Generalizzando, facciamo una voce unica per non dimenticare di come vorresti che fosse il tuo giardino. Magari non ci pensi subito ma te lo immagini finito con irrigazione automatica, con un paio di rubinetti comodi per lavare la tua auto o semplicemente per annaffiare le tue piante… magari fino a quando non farai l’irrigazione automatica.

Oggi prendono piede anche i laghetti balneabili, altra pedina importante di cui prender nota e pensare quando si schematizzano gli impianti idraulici per la tua nuova casa.

A questo punto, il miglior consiglio che ti posso dare è quello di visualizzare la tua casa finita, proprio come la vorresti, con tutti i minimi dettagli ed i minimi particolari, perché solo così avrai la possibilità di creartela ancor meglio di quanto l’hai immaginata.

Certo, non basta questo articolo per scegliere gli impianti di una casa no gas, di una casa che si riscalda e si raffresca sfruttando al 100% l’energia del sole, ma è già un buon inizio.

Se vuoi mappare quella casa, sfrutta il metodo Soluzioni Solari e richiedi la mia consulenza compilando il form che trovi qui sotto, ti aiuterò a focalizzare gli impianti idraulici e quelli elettrici, ottimizzando il tuo budget e senza accettare compromessi.

Domande frequenti

  • Qual’è il miglior sistema di riscaldamento a pavimento per la mia casa?
    • Ho girato proprio un video per rispondere a questa domanda (questo qui). Il prodotto migliore non esiste, esiste solo quello più adatto a rispondere alle esigenze tue e della casa che vuoi realizzare/ristrutturare. Se vuoi saperne di più… Scrivimi il caso specifico e chiedimelo.
  • Impianto idraulico distribuzione acqua calda, consigli il ricircolo?
    • Personalmente non lo consiglio mai, perché in una casa ben isolata l’acqua calda arriva in un lampo e lo spreco è veramente minimo. Se per esigenze diverse mi chiedono di inserirlo lo temporizzo in base allo stile di vita della famiglia oppure lo automatizzo nei momenti che ritengo opportuni per ridurre lo spreco al minimo.
  • Impianto di condizionamento, come lo fai in una casa nuova ad altissima efficienza?
    • Di sicuro, ad una famiglia che investe centinaia di migliaia di euro per realizzare un’abitazione ad altissima efficienza, non consiglierei mai di mettere uno split perché è economico e costa poco, mi vergognerei… Per climatizzare e deumidificare obbligherei l’introduzione della ventilazione meccanica controllata, abbinando anche batterie di post riscaldamento e/o raffrescamento per garantire la temperatura gradevole 365 giorni l’anno.

E se hai altre domande non esitare a farmele nei commenti qui sotto, sarò felice di risponderti.

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