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Il riscaldamento a pavimento elettrico per la casa vacanze

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Se possiedi una casa che vivi solo nei momenti di vacanza o di relax, oppure hai un appartamento che vuoi ristrutturare a costi ridotti, ma in entrambi i casi vuoi un confort sopra la media e non vuoi avere a che fare con la bolletta del gas, la soluzione è il riscaldamento a pavimento elettrico.

Può essere la soluzione ottimale anche nella tua casa principale, è un prodotto che pian piano si sta diffondendo e riscuote sempre più pareri positivi dai clienti che si affidano a questa tecnologia che non è recente, eppure sono in pochissimi a conoscerla ed a proporla, ma facciamo un passo alla volta.

Come sempre, tutte le cose che non si conoscono vengono viste con timore e invece di scoprirne i benefici preferiamo allontanarci, ma nel caso del riscaldamento elettrico a basso consumo, la sua diffusione meriterebbe molto di più

Riscaldamento a pavimento elettrico, questo ancor poco conosciuto sistema radiante…

Giovedì scorso ero assieme ad un amico, con cui ho realizzato alcuni video che puoi vedere nel mio canale youtube (qui vai al canale) e il tema principale è stato proprio come riscaldare casa con un sistema semplicissimo ed efficace come il riscaldamento radiante elettrico.

Assieme abbiamo ragionato sulla convenienza del sistema di riscaldamento elettrico e ci siamo chiesti perché è un sistema poco diffuso, nonostante dovrebbe meritare molto di più, e i motivi sono talmente semplici e facilmente comprensibili che mi sono fatto carico di aumentarne la conoscenza nel nostro paese.

Facciamo il quadro tipico della situazione…

Hai un appartamentino che vorresti mettere a reddito oppure che utilizzi solo nelle stagioni invernali come casa vacanze, magari in montagna, e per riscaldarti hai ancora sistemi obsoleti come legna, pellet o peggio ancora a gasolio che… Vorresti eliminare!

Ti piacerebbe passare ad un sistema completamente automatico che si accende con un click e risponde subito allo stimolo ma, purtroppo nessuno ti aiuta o ti consiglia al meglio. L’idraulico ti dice che magari devi cambiare i termosifoni o al massimo ti dice di mettere i condizionatori d’aria in pompa di calore (si, spesso mi arrivano richieste dove i clienti mi riferiscono che tra le soluzioni proposte c’è anche quella dei climatizzatori), oppure per la maggiore sceglie la caldaia a legna o a pellet.

Alcuni si ingegnano a trovare su internet alcuni palliativi che sembrano fare il miracolo sulla carta e poi… Rimangono con l’amaro in bocca di aver perso tempo in ricerca, aver speso soldi per nulla e desistono arrendendosi al vecchio sistema di riscaldamento.

Purtroppo avere a che fare con la legna o il pellet nella tua seconda casa, o nell’appartamento che magari vorresti mettere a reddito, inizia a diventare più fastidioso che altro. Al giorno d’oggi avere a che fare con i combustibili fossili è più un problema che un beneficio, e al mare o in montagna che sia, alcuni fastidi sono sempre meno sopportati.

Casa in montagna o appartamento che sia, scegli il riscaldamento elettrico a pavimento e goditi il confort meritato, abbandonando per sempre legna, pellet, gasolio e vecchi sistemi obsoleti.

I motivi sono tanti, da quello etico di promuovere l’autoconsumo dell’energia elettrica, che puoi sempre auto produrre con un impianto fotovoltaico oppure acquistare green da una delle tante offerte nel mercato.

A quello ambientale, perché in pochi sanno che la combustione della legna e del pellet, quando si mischia con l’acqua nei nostri polmoni diventa acido nitrico e, come puoi intuire, non è assolutamente un bene per la nostra salute, anzi…

Oltre tutto, anche se il fattore ambiente ed ecologia magari non è tra quelli che ti toccano di più, pensa alla comodità di accendere il tuo sistema di riscaldamento dal telefonino, programmando il suo funzionamento e le temperature che desideri avere…

Bella come soluzione vero?

Ma invece se chiedi in giro, anche ai vecchi esperti che si fregiano di 30 anni di abitudini, ti raccontano che la stufa a legna… O che quella a pellet poi… Certo, come no!

Non è che le puoi accendere o spegnere da remoto, e soprattutto se nessuno carica la legna o il pellet, è difficile trovare una soluzione per riscaldare in modo efficace quella casa, magari per i 4 o 5 giorni del weekend lungo, o magari per quelli del ponte che si avvicina, è normale.

Se ti capita di avere il pensiero, la prima idea che ti viene è quella di chiedere ad un termotecnico o ad un idraulico, e difficilmente entrambi ti possono fornire la soluzione che oggi voglio condividere con te, e se mi dai un’attimo ti spiego subito il motivo.

Il riscaldamento radiante elettrico a pavimento, è una soluzione dai costi molto contenuti, ma che va in conflitto con l’idraulico (che tipicamente di energia non ne mastica moltissimo) e anche con il perito termotecnico, che in questo caso probabilmente nemmeno conosce l’esistenza del prodotto oppure si inventa delle storie degne di nota, semplicemente perché non prenderebbe extra % in caso di consiglio andato a buon fine, che magari invece succede con altre scelte.

Quindi, l’unico modo per venire a conoscenza del sistema per te è internet, magari leggendo proprio questo articolo.

Il riscaldamento radiante a pavimento è semplice, veloce da installare, facilissimo da gestire e poco invasivo.

Il riscaldamento radiante a pavimento è semplice, veloce da installare, facilissimo da gestire e poco invasivo.

Nella casa in montagna, quella che vivi nei weekend di ferie soprattutto nelle stagioni fresche, o nell’appartamento piccolo da mettere a reddito, è l’ideale.

La situazione che succede tipicamente è tra queste:

– hai un bellissimo appartamentino in montagna che usi giusto nel weekend o tipicamente quando le festività ti permettono di fare dei punti lunghi, ma era stato concepito anni fa per essere riscaldato con legna, pellet o nella peggiore delle ipotesi con la puzzolente cisterna del gasolio.

Se dovessi rifare l’impianto alla vecchia maniera avresti una spesa esagerata, superiore a quella che magari sosterresti per fare gli impianti nella tua attuale abitazione, ma credo che non ti piaccia nemmeno un po l’idea…

– hai quel bellissimo appartamento, di piccole metrature, che vuoi sistemare per metterlo a reddito ma non vuoi spendere un capitale per rifare l’impianto di riscaldamento che è la nota più dolente.

Se dovessi fare l’impianto alla vecchia maniera, magari penseresti a un riscaldamento a pavimento con una caldaia di ultima generazione, oppure penseresti di rifare la distribuzione dell’acqua magari adottando i cari e vecchi termosifoni ma…

Quindi… Fai due conti oppure investi del tempo e raccogli i preventivi, poi ti rendi conto che tra i tempi che ci vogliono per la realizzazione degli impianti e l’investimento economico che devi fare, ti passa completamente la voglia.

E ti capisco, per una casa che vivi saltuariamente ho un appartamento che hai per essere messo quasi solo a reddito, spendere decine di migliaia di euro per rifare l’impianto di riscaldamento non ha molto senso.

Eppure c’è una soluzione molto pratica ed economica, di cui pochissime persone te ne parlano, che in realtà cade proprio giusta a pennello.

Il riscaldamento radiante a pavimento non è una tecnologia nuova, in europa lo utilizzano già da diversi anni, ma è poco conosciuto.

Il riscaldamento radiante a pavimento non è una tecnologia nuova, in europa lo utilizzano già da diversi anni, ma è poco conosciuto.

Ti parlo del sistema di riscaldamento elettrico a pavimento.

Altro non è che una resistenza elettrica da pochi watt che puoi inserire facilmente in qualsiasi circostanza.

La puoi anche incollare al pavimento esistente, stendere un materassino sopra e come rifinitura fare un parquet pratico e leggero che si monta come se fosse una confezione di lego.

È veramente una soluzione molto versatile, che si adatta facilmente a qualsiasi contesto.

Sulla sicurezza non dobbiamo nemmeno avere dubbi, sono gli stessi cavi scaldanti che è da più di 30 anni riscaldano per esempio le rampe dei magazzini evitando che si formi ghiaccio o neve per far transitare sopra di esse mezzi pesantissimi.

Il funzionamento è il più semplice e funzionale di tutti: Portano in temperatura gli ambienti, che andiamo a regolare in modo molto raffinato con una gestione elettronica, in pochissimo tempo, e si possono comandare da remoto anche tramite il telefonino.

Facciamo un confronto pratico tra ieri e quello che potresti fare un domani, nella tua casa vacanze in montagna.

Oggi dovresti partire almeno un giorno prima, arrivare la mattina e accendere il sistema di riscaldamento, per riuscire forse a dormirci la sera con una temperatura almeno accettabile. MA i muri comunque rimarrebbero freddissimi e parlare di confort forse sarebbe più una bestemmia.

Senza mettere in conto il fastidio che dovresti avere sempre sotto controllo la presenza di legna, pellet o peggio ancora il gasolio nella cisterna. Se manca quello la tua vacanza rischia di essere un incubo.

La situazione di domani è leggermente diversa: Prendi il tuo telefonino, imposti l’ora in cui vuole trovare la tua casa bella calda e fino a quando ci sarai all’interno e gioco è fatto. Nulla di più e nulla di meno, fai tutto con un click.

Il sistema lavora per te, si alimenta ad energia elettrica (che tutti abbiamo nella nostra casa) e il gioco è fatto.

Vale anche per il bagno, quella zona che difficilmente riusciresti a scaldare come vuoi con qualsiasi altro sistema di riscaldamento.

Un sistema di riscaldamento elettrico a pavimento porta gli stessi benefici anche nell’appartamento reddito, quello piccolino che magari hai a disposizione in centro città e vorresti rinnovare giusto per dargli quel po’ di valori in più.

Uno degli aspetti più importanti, è il costo del sistema di riscaldamento elettrico a pavimento, molto più basso sia come spesa iniziale che come gestione di un tradizionale riscaldamento radiante a pavimento che tu voglia alimentare con una caldaia o con una termopompa.

Ora, di casi come questi in Italia ne abbiamo visti ed aiutati parecchi, ma non si possono prendere come esempio perché ogni contesto va analizzato a sé.

Ma di sicuro, se vuoi sapere come sfruttare questa tecnologia per il tuo caso, l’unica mossa che devi fare è quella di compilare il form sottostante e di attendere la mia chiamata per indicarmi la tua esigenza, ed io vedrò di capire se e come posso aiutarti.

  • ANNALISA ha detto:

    Possiedo un piccolo app.to in montagna a Valtournenche in un condominio di 21 app.ti. Stiamo per rifare il tetto. Abbiamo forse da cambiare anche la caldaia centralizzata a gasolio. Ho qualche possibilità di staccarmi e rendere l’app.to autosufficiente? Ho ristrutturato nel 2014 e ho messo il pavimento laminato. Grazie, Annalisa.

    • Devis Barcaro ha detto:

      Ciao Annalisa, direi che sei nella condizione ottimale per staccarti dal gasolio ed ottenere un confort migliore.
      Per te esiste una soluzione specifica che puoi installare facilmente, a costi molto contenuti, che ti permetterebbe di automatizzare il sistema abbattendo notevolmente i costi.

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