Fotovoltaico e pompa di calore, un anno di consumi

Fotovoltaico e pompa di calore, un anno di consumi

Fotovoltaico e pompa di calore sono una bufala!

Fotovoltaico e pompa di calore sono una bufala, un abbinamento che non va.

Perché la pompa di calore in inverno consuma energia e il fotovoltaico in inverno non produce nulla.

Tutta l’energia che serve la acquisti dalla rete e non funziona niente, soprattutto in pianura padana.

il fotovoltaico e la pompa di calore sono una bufala è frutto sempre più frequente di dibattiti sterili, di persone ignoranti che non conoscono la realtà e piuttosto di informarsi, ovviamente, sentono il bisogno supremo di condividere la loro opinione anche se non gliela chiede nessuno, e allora…

Io a volte mi arrabbiavo, tanti anni fa mi arrabbiavo e pensavo “ma porcaccia la miseria, informarsi un po’ di più non farebbe male” però capisco che è sempre più difficile.

Però, visto che siamo in febbraio e centrali termiche monitorate ne abbiamo tantissime, ho preso Marco che non abita nemmeno molto distante da casa mia e ho detto: “Marco, facciamo una bella analisi assieme, vediamo un attimo casa tua com’è andata con fotovoltaico e pompa di calore e tiriamo fuori sti numeri”

Li snoccioliamo e vediamo cosa ci dicono, se veramente la coppia fotovoltaico e pompa di calore in inverno sono un mito che è da sfatare o più semplicemente, condividiamo come funzionano realmente le due tecnologie quando sono abbinate in modo sapiente tra di loro e diamo questi numeri nella speranza che si diffondano.

La casa di Marco è di circa 150 metri quadri, l’abbiamo ristrutturata tra il 2019 ed il 2020, gli infissi erano già buoni e l’unico isolamento presente sono tre centimetri di stiferite tra la parete interna e la parete esterna.

Sostanzialmente abbiamo inserito un sistema radiante di riscaldamento a pavimento per caldo e freddo, ventilazione meccanica con deumidificazione, fotovoltaico e pompa di calore. Per la precisione, la pompa di calore è da 12 kilowatt di potenza termica e il fotovoltaico ottimizzato di 9 kilowatt senza la batteria. Qui lo standard di come abbinarli.

Quello che abbiamo fatto è riportare i dati di tutto il funzionamento nell’arco del 2021, produzione, funzionamento e autoconsumo che adesso ti vado ad illustrare.

In questa tabella ho riportato i consumi annui che abbiamo rilevato, quelli che vedi in rosso sono i consumi mese per mese della casa e della pompa di calore, quindi consumi reali.

Quelli in azzurro sono i consumi per la produzione di acqua calda sanitaria e quelli in blu blu scuro sono i consumi pompa di calore per il raffrescamento, ripeto sono numeri reali rilevati dal nostro sistema.

Quello che invece vedi sotto, per un totale di 3.504 chilowattora sono i consumi di casa, purtroppo quelli li abbiamo dovuti spalmare nell’arco dei 12 mesi.

saltano in errore ma i calcoli veramente bravo ti ho avuto tutto il numero di questa mattina ho fatto una cosa semplice che non va tanto a spostare i ragionamenti anche perché i numeri che vedi rao dopo di copertura di autoconsumo invece sono le ali sono rilevati da puntatori da strumenti che hanno una tolleranza d’errore veramente piccola.

Quello che poi vedete invece nel totale sono i consumi ovviamente ripeto si con quel piccolo errore del consumo reale di casa ma sono numeri tollerabili sono un errore talmente con una piccola tolleranza che è accettabile che possiamo anche tranquillamente prendere per buono.

Altro dato reale sono i numeri di produzione impianto fotovoltaico.

Fotovoltaico e pompa di calore, i consumi

Ricapitolando:

Consumo pompa di calore per riscaldamento: 4.170 kilowattora per riscaldare l’abitazione, temperatura media costante 21 gradi costanti in tutte le stanze. In camera da letto Marco tiene tra i 19.5 e 20 gradi. In tutte le altre stanze 21 nella produzione 10

Marco ha il nostro sistema, quindi un ottimo accumulo abbondante di acqua calda sanitaria che viene poi miscelata prima di andare rubinetti e in raffrescamento ci sono 26 gradi costanti con una percentuale di umidità relativa vicino al 50 % quindi sostanzialmente il suo è un confort costante tutto l’anno.

Quello che è interessante è che lo avevamo calcolato all’inizio.

Abbiamo stimato che il sistema la potenza fotovoltaica più adatta a casa sua per soddisfare il fabbisogno forse di 9 kWp direi che l’abbiamo centrato in pieno.

E’ interessante vedere sui numeri che vi mostro la produzione invernale del fotovoltaico e il consumo.

Produzione invernale del fotovoltaico 3720 kilowattora e il consumo effettivamente è più alto, 6.427 chilowattora.

La copertura, cioè il rapporto tra quanto produce il fotovoltaico e quanti sono i consumi in inverno è del 58%, il fotovoltaico potrebbe coprire sulla carta il 58% dei consumi, alla faccia di chi dice che non produce nulla!

In realtà, l’autoconsumo reale (con impianto ottimizzato nel 2021) è stato del 46%, direi un risultato molto buono, sempre alla faccia di quelli che dicono che il fotovoltaico non aiuta la la pompa di calore.

Nella parte estiva invece, potete immaginare la produzione del fotovoltaico in estate, ben 7.675 kWh.

Il consumo reale della casa più la pompa di calore in raffrescamento (radiante a pavimento più ventilazione meccanica centralizzata con batteria di deumidificazione) è stato di 4.879 kW.

La copertura è del 157%, perché il fotovoltaico produce più di quanto serve alla casa, ma in realtà l’autoconsumo vero è del 63%

Ti ricordo che l’autoconsumo in un fotovoltaico è quanta energia si riesce ad utilizzare mentre la produci, all’istante. E grazie all’ottimizzazione della pompa di calore nei momenti migliori riusciamo ad accumulare energia termica negli accumuli e nell’involucro. Per questo siamo arrivati ad un autoconsumo complessivo di tutto rispetto.

Vero che qui il sistema è già ottimizzato, vero che ci sono tutte le mie logiche e le strategie di ottimizzazione, questo porta la casa di Marco ad un autoconsumo reale complessivo annuo del 55%.

Fotovoltaico e pompa di calore, un anno di consumi
Fotovoltaico e pompa di calore, un anno di consumi

Ora a me verrebbe da dire che il fotovoltaico aiuta tantissimo in inverno anche quando c’è la pompa di calore, ovvio che qui vediamo un’abitazione media, non c’è un involucro spinto, il fotovoltaico è pari pari ai consumi.

Vero che se vai a mettere un auto elettrica il bilancio anno può cambiare, sicuramente d’estate ne avanza ma in inverno assolutamente no.

Magari potrebbe dare qualcosa in più la batteria di accumulo.

Mi dimenticavo, in casa sono in quattro: Marco, la compagna e 2 bambini.

Quattro persone in casa, bilancio completamente centrato, quindi tanto produco e tanto mi serve, la cosiddetta autarchia qui sarebbe perfettamente bilanciata.

Mi sembra che i numeri parlino da soli.

Io vi consiglio che al prossimo che afferma “il fotovoltaico non funziona e non aiuta la pompa di calore in inverno” fategli vedere il video che trovate qui “fotovoltaico e pompa di calore, un anno di consumi” o fategli leggere l’articolo, così può essere libero di fare un’altra critica o trovare qualcosa che non va anche sulla spiegazione di un caso reale che non ha nulla di particolare…

Se non le nostre attenzioni a fare l’impianto, ad abbinare in modo sapiente la produzione di energia elettrica, la produzione di energia termica e la loro distribuzione.

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