Filtro anticalcare, 3 errori da evitare nella tua abitazione

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Pensi di avere un “acqua amica” o hai già pensato al filtro anticalcare per casa tua?

In pianura padana l’acqua che esce dai rubinetti è di ottimo livello ed è potabile, peccato solo che dobbiamo lottare con tutta la forza che abbiamo il nemico numero 1 dei tuoi elettrodomestici, delle tue tubazioni e dei tuoi rubinetti: il calcare!

Non pensi nemmeno di avere quel problema fino a che non ti tocca da vicino, ovvero fino a quando non hai i tubi talmente intasati da ridurre notevolmente il passaggio dell’acqua o peggio, fino a quando non ti si rompono gli elettrodomestici.

Sapere che le resistenze piene di calcare consumano un sacco di energia, costa quanto un’elettrodomestico nuovo, perché spesso non ne comprendi l’importanza fino a quando non ti succede.

Se pensi alla tua nuova casa: pensi alla cucina, al salotto, alla camera da letto, al caldo ed al freddo.

All’acqua difficilmente arrivi a pensarci subito. E non c’è niente di male su questo perché non è uno dei problemi primari da risolvere. Io lo conosco sin troppo bene perché la stragrande maggioranza delle volte in cui mi chiamano per ristrutturare una casa, nessuno ci pensa, eppure gran parte dei risparmi di energia parte da li.

Se te ne freghi e non ci pensi, tranquillo che lui imperterrito inizia a depositarsi sui tubi e sulle resistenze degli elettrodomestici, sugli scambiatori delle pompe di calore e quelli delle caldaie, facendoti i dispetti peggiori. In buona sostanza lui continuerà a fare il suo sporco lavoro e alla fine ti presenterà pure il conto salatissimo da pagare.

Principalmente ti farà aumentare i consumi di energia e quindi i costi in bolletta, secondariamente intaserà man mano le tubazioni provocando spesso dei disastri agli impianti che nemmeno puoi immaginare, ma non è finita…

Ti dirò di più, il calcare nell’acqua domestica lavora in silenzio senza mai mostrarsi o manifestare segni evidenti, ma quando ti accorgi che il problema ha colpito anche casa tua, i rimedi costano sempre un sacco di soldi, sono dolorosissimi e non potrai rimandarli a momenti migliori!

Ecco che allora andiamo a pensare a trattare l’acqua che arriva dall’acquedotto e pensiamo ai rimedi tradizionali, ovvero di come la setta di quelli che “abbiamo sempre fatto così” oggi tratta il problema…

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Il filtro anticalcare si usa per prevenire i problemi tipo: Incrostazioni sui tubi, malfunzionamenti su lavatrice e lavastoviglie, evitare macchie sulle ceramiche, rendere amica l’acqua e altre sfaccettature molto importanti

Filtro anticalcare, i 3 errori micidiali da evitare quando pensi all’acqua della tua abitazione

Se tu chiedi ad un artigiano informazioni sui filtri anticalcare, molto probabilmente ti proporrà una di queste 3 soluzioni:

  • Se è un tradizionalista, cioè appartiene alla maggioranza di artigiani che “hanno sempre fatto così” ti proporrà un addolcitore al sale…
  • Se è un po’ più informato e rispetto alla massa va in controtendenza, ti proporrà un filtro anticalcare magnetico…
  • Se invece vuol fare il raffinato, ti racconta il miracolo del filtro per acqua domestica a osmosi inversa…

Ho sentito anche qualcuno parlare di anticalcare naturale o qualche chiacchiera da bar parlare di anticalcare fai da te, ma non ci dedico nemmeno tempo e parole, sorrido e basta.

La scelta del filtro anticalcare per la casa, ecco i 3 errori più comuni:

Anticalcare casa, l’errore numero 1, l’addolcitore al sale

Vero che prevengono la formazione di calcare, ma aumentano esponenzialmente la quantità di sodio. E’ l’effetto chimico che succede alla tua acqua quando va a contatto col sale e con le resine che sono dentro al più comune strumento (micidiale per la tua salute) per combattere il calcare.

Ti ricordi la pubblicità dell’acqua, quella del “ce nessuuuunooooooo”, il suo forte è quello di avere pochissimo sodio!

Infatti bere quell’acqua, quella che viene trattata chimicamente con l’addolcitore domestico o utilizzarla per la cottura non fa bene alla tua salute, soprattutto se hai bambini piccoli in casa.

Come se non bastasse, sappi che prima o dopo il sale finisce, quindi oltre a tutte queste belle cose che (forse) hai appena scoperto, preparati anche a tener sotto controllo i livelli e portar su tot sacchi da 15 a 25 kg CIASCUNO di sale per addolcitore ogni volta che serve.

C’è poi il tema lavaggio, perché la particolarità di questi marchingegni è che ogni tot tempo si rigenerano, ovvero si lavano. Per farlo sprecano dai 15 ai 70 litri di acqua al colpo, e quella la paghi tu è, mica te la regalano loro!

L’errore numero 2, il dosatore di polifosfati

Sono i più economici e li trovi sotto alla caldaia, li usano solo nell’acqua calda per proteggere il circuito.

In pratica sono la soluzione anticalcare low cost, quella che l’idraulico chiama filtro anticalcare caldaia, per rispettare i parametri minimi non trattando nemmeno il problema.

Non fanno nulla contro il calcare di casa tua, al massimo proteggono la tua caldaia giusto per qualche mese. Gli idraulici più “alla buona” ti dicono che se vuoi puoi aggiungere un filtro anticalcare lavatrice per fare la coppia, ma mi auguro che sia una pratica in via di estinzione. Il calcare colpisce lavatrice, lavastoviglie, caldaia, pompe di calore e… TUTTI I TUBI con il quale l’acqua viene a contatto, per non parlare dei rubinetti, dei soffioni della doccia, dei vetri del bagno e anche delle ceramiche…

Poi finiscono e siccome nessuno sa che esistono, una volta che son finiti torna tutto come prima, la caldaia torna ad avere problemi e te lo ricordi solo quando si rompe, bello no?

Errore numero 3, l’anticalcare magnetico e i suoi derivati

Come te li presentano nei dépliant, sono semplice e miracolosi, il sogno di tutti!

E’ vero che se tu fai passare l’acqua attraverso ad un campo magnetico, qualcosa di buono fai, e probabilmente il calcare lo rendi innocuo quanto basta ma…

Bello il concetto che, in laboratorio a condizioni stabili, trasformano il calcare in aragonite e ti raccontano di aver risolto il problema. Non ti dicono però che la stragrande maggioranza degli studi fatti non dimostra che in casa tua avvenga la stessa cosa, ed il perché è semplice: In laboratorio hanno condizioni stabili, quelle che la legge impone per far le prove. In casa tua no, le condizioni di temperatura acqua, durezza dell’acqua, utilizzo dell’acqua, flusso dell’acqua, velocità dell’acqua e composizione dell’acqua sono in continuo cambiamento. Ti basta?

L’effetto del campo magnetico non è eterno, anche se lo chiamano permanente, dopo meno di 2 anni perde efficacia per tutta una serie di conseguenze elettrochimiche naturali.

Ma come per il “fratello al sale” tu non te ne accorgi subito, succede però che appena perde efficienza crea l’effetto contrario… e quando te ne accorgi purtroppo è tardi!

Per dovere di cronaca, se vuoi spegazioni moooooolto più approfondite delle mie le trovi qui, in cambio della tua mail puoi scaricare un report coi fiocchi che ti spiega tutto nei minimi dettagli, per filo e per segno. [Scarica il report: Tutta la verità sul calcare]

Ecco, la lista delle tipologie più comuni è questa, potremo aggiungere quelli che cambiano il nome al trattamento e te lo vendono come il purificatore d’acqua o il decontaminatore magnetico con i superpoteri uniti della Justice League, di Batman e di Superman assieme, ma quelli sono cialtroni al limite con la truffa, non li prendo in considerazione.

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Il primo effetto del calcare è quello di attaccarsi a lavatrice e lavastoviglie, diminuendo l’efficacia delle resistenze e aumentando notevolmente i consumi elettrici.

Sai cos’hanno in comune tutti questi filtri anticalcare?

  • Non sono soluzioni efficaci fino in fondo perché risolvono un problema e ne creano un’altro
  • Hanno una durata limitata nel tempo perché devi sempre fare manutenzione
  • Non ti risolvono a dovere il problema perché hanno troppo controindicazioni

Ecco, qui entra in gioco la soluzione.

E prima di dirtela devo fare un “mea culpa”, perchè la mia filosofia di consulente è quella di sposare la causa che non esiste il prodotto migliore, ma esiste quello che più si addice a soddisfare le tue esigenze e a risolvere il tuo problema.

Faccio mea culpa perchè per le case che si trovano in pianura padana (e non solo) sulla protezione dell’acqua e sul problema del filtro anticalcare invece, infrango la mia regola.

Solubilizzatore di calcare a monte dell’impianto idraulico, acqua calda e fredda opportunamente filtrata con il Poseidon e il gioco è fatto.

Il perché te lo spiego in breve, utilizzando un po di tecnica, ma prometto di essere il più comprensibile possibile.

Il calcare non è altro che il carbonato di calcio insolubile, possiamo dire che il calcare si forma quando si passa dalla forma SOLUBILE (che si scioglie in acqua ) ad INSOLUBILE (che non si scioglie in acqua).

È come dire che se ci metto lo zucchero (solubile) questo non precipita scorrendo nei tubi, ma se ci metto una manciata di sassolini piccolissimi (insolubili) questi scorrono ed ottureranno la tubazione.

Naturalmente l’ho fatta semplice semplice per farti capire il concetto, e sempre continuando a parlare in parole povere, possiamo dire che se il calcare fosse allo stato “SOLUBILE” non incrosterebbe.

Francamente il concetto di funzionamento del solubilizzatore di calcare è questo: Trasforma il carbonato di calcio INSOLUBILE in bi-carbonato di calcio SOLUBILE.

Sembra troppo semplice?

Mi dispiace ma se ti aspettavi una spiegazione psicofisico-chimico-termo-nucleare del funzionamento del solubilizzatore… mi tocca deluderti… ma questo è!

La funzione del solubilizzatore è tanto semplice quanto efficace. e in Italia di solubilizzatori di calcare ce ne sono… Soltanto uno.

Brevettato e realizzato in Italia.

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Poseidon è l’unico solubilizzatore di calcare in Italia, il filtro anticalcare… è obsoleto

 

Se sei arrivato a questo punto e non ci credi, nessun problema, puoi cercare tutte le altre soluzioni che vuoi o leggere le 400 recensioni dei clienti soddisfatti che lo hanno installato a casa sua: https://www.anticalcareposeidon.it/testimonianze-dei-nostri-clienti/

 

E se non ti basta, qui trovi anche la certificazione di Zerotruffe: https://www.anticalcareposeidon.it/il-salvagente-zerotruffe/

 

Domande e risposte comuni

  • Funziona solo nelle case nuove?
    • Assolutamente no, il vantaggio di montarlo in abitazioni che hanno il problema, è quello di vederlo scomparire pian piano. Perché se nella tua casa hai le tubazioni incrostate e inizi ad utilizzare il solubilizzatore, con l’andare del tempo il tuo impianto comincerà a tornare al pieno funzionamento iniziale.
  • Devo chiamare l’idraulico o posso fare da solo?
    • Non c’è una risposta univoca, certo che installare il Poseidon non è difficile e se magari lo hai predisposto il problema non si pone nemmeno, ma è sempre consigliabile farti installare la macchina da un professionista che sappia i materiali corretti da utilizzare, ti certifichi la corretta posa in opera e che si attenga scrupolosamente agli obblighi del produttore.
  • Ha garanzie?
    • Certo che si, a differenza degli altri prodotti per attivare la garanzia devi compilare un modulo che trovi dentro alla confezione e mandarlo al produttore, assieme ad un paio di fotografie dell’installazione. Solo così potrai avere 10 anni di garanzia.

Se hai altre domande, non esitare a farle nei commenti qui sotto, risponderò volentieri

 

10 commenti su “Filtro anticalcare, 3 errori da evitare nella tua abitazione”

  1. Salve, mi chiamo Emanuele ho messo sotto il rubinetto del lavandino della cucina un filtro dove ci sono sali polisosfati, sotto ad un’altro rubinetto hai Carboni attivi, poi in un’altro ho messo un’ionizzatore, vivo a Roma e sto bevendo l’acqua da tutti e tre i rubinetti mi sembra più buona, lei dice che fa male? Cosa dovrei metterci per berla? Grazie per i consigli che vorrà darmi

  2. Ciao sono Filippo , ho il problema dell’acqua, con il calcare ed a volte esce anche la sabbia, purtroppo sono emigrato in Germania ma ogni estate vado in Sicilia per passare le vacanze , qua tutti hanno i sarbatoi sul tetto delle case , da 500 o mille litri non so se mi spiego, io sto iniziando questa ricerca per risolvere sto problema, una volta per tutte, e mi piacerebbe sentire il tuo consiglio , cosa fare ? da dove inizio ? allora una cosa e’ certa ,che il calcare ce’ e’ ne sono certo perche ogni volta che scendo in Sicilia mi tocca salire nel tetto ed aprire i serbatoi d’acqua, e vedo che sono pieni di calcare e’ mi tocca pulirli, questo ogni volta e’, sempre e mi sono stufato ed e’ per questo che sto facendo questa ricerca, in certi casi mi tocca andare al comune perche’ l’acqua non esce propio , poi il comune viene (dopo un paio di giorni sono comodi qui) con una pompa per sbloccare i tubi che sono otturati di calcare e’ di sabbia, io non ce la faccio piu’. E vero che la maggior parte dell’anno non ci sono perche’ lavoro in Germania, pero’ non capisco, se nessuno usa l’acqua come fanno i tubi ad otturarsi ? .
    Io vorrei semplicemente installare un purificatore sopra nel tetto al tubo, prima che l’acqua entri nei sarbatoi , ma a questo punto ancora non so che tipo di filtro comprare , ne so quale sia la pressione dell’acqua, bene aspetto la tua risposta ti ringrazio anticipatamente Ciao.

    1. Vedi, di solito le riflessioni vanno argomentate, ma la tua reazione è tipica dell’abbiamo sempre fatto così.
      Continua pure, a me non cambia nulla. Tu rimani nella tua convinta ignoranza, nessuno ti farà cambiare idea.
      Mio nonno diceva che “la ragione è dei muli” e la saggezza dei nostri vecchi, quella si, trova sempre riscontro ai giorni nostri.

  3. Il sistema è interessante e promettente anche se non trovo riscontri sull’ efficacia , forse anche per la non ancora diffusa utilizzazione ma… il costo superiore ai mille€ lo trovo veramente eccessivo , considerato anche il semplice meccanismo come dite voi . Costa più di un depuratore elaborato . Se il costo fosse stato inferiore alle 800€ , x un’ appartamento di 100mq e due bagni allora ci avrei fatto un pensiero . Saluti

    1. Non criticate ciò che non conoscete solo perché costa più di quanto potete permettervi.
      Casa mia è di 100 m2, con un sistema radiante, ed il Poseidon l’ho pagato 2.100 € più IVA
      Sono felice di averlo messo anche se costa il triplo di un qualsiasi altro concorrente, e non mi sono lamentato con nessuno, perché fa il suo lavoro e la moglie ringrazia.

  4. non sembra che la critica fosse rivolta al prodotto, che come dici tu non conosciamo in quanto come Giuseppe sottolineava non si trovano riscontri online sull’efficacia del prodotto. Se invece piuttosto di parlarci di casa tua o di tua moglie ci fornissi dati, studi o analisi sul prodotto forse riusciremmo a non criticare il prezzo esoso e magari a potercelo permettere senza che tu ci faccia i conti in tasca

    1. Ci sono 500 recensioni dei clienti che lo hanno installato.
      Non una o due, CINQUECENTO, te lo scrivo in numeri 500, te lo sottolineo C I N Q U E C E N T O
      E ancora non ti basta e hai qualcosa da ridire?
      Tra le altre ce ne sono anche di clienti al quale l’ho consigliato io, e ce l’ho pure io stesso a casa.
      Se non lo ritieni valido o costa troppo nessun problema, scorri oltre e trovane uno più economico.

      1. Gentile Devis, mi piacerebbe sapere cosa accade al calcio solubilizzato quando lo inseriamo, quando passa attraverso i tessuti e quando si lavano stoviglie. Mi spiego: se ingerisco calcio solubile, come reagisce il mio organismo? Si accumula da qualche parte (nei reni per esempio)? Se lavo i panni con il calcio solubilizzato, si danneggiano i tessuti? Diminuisce la capacità di lavaggio del detersivo? E sulle stoviglie: quando l’acqua si asciuga a fine lavaggio, dove finisce il calcio solubilizzato? Gradirei anche dati scientifici a seguito di prove. Grazie

        1. Guarda, i dati li puoi chiedere al produttore e sarà felice di darteli.
          Certo che dopo quello che hai scritto, ne dubito fortemente.

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ATTENZIONE: Non seguo appartamenti e condomini, il mio lavoro è dedicato esclusivamente a chi possiede ville e abitazioni singole.

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