Soluzioni Solari
Shares

Casa nuova ad energia solare: Fotovoltaico si, termico no

Shares
energia solare fotovoltaica si energia solare termica no

La casa senza gas del futuro, quella che si alimenta al 100% con l’energia solare autoprodotta ha spazio per un impianto fotovoltaico anche sovradimensionato, ma non ha il solare termico.

Energia solare, termica o fotovoltaica?

Anche se tutti gli amici che l’hanno sempre montato, venduto o consigliato oggi lo vorrebbero sopra il tetto delle case che vanno a realizzare, guardando i numeri quella scelta non è più conveniente, e ne parlo spesso all’interno del mio gruppo Facebook che trovi cliccando qui (>>> accedi al gruppo<<<)

L’abitudine di tutti è quello di dire che è l’impianto solare termico ti permette di spegnere la caldaia da marzo a settembre, e tutti quelli che ce l’hanno sopra il tetto della loro casa (quasi tutti a dire il vero) ti dicono che funziona e si trovano bene…

Apparte quelli che hanno dovuto sostituire il liquido contenuto all’interno perché aveva perso efficacia (il glicole), apparte quelli che hanno dovuto sostituire la pompa di circolazione o la centralina che lo gestiva, apparte quelli che spesso d’estate devono salire a coprire i pannelli, apparte quelli che sanno di averlo e ti dicono che funziona ma realmente non lo sanno.

Per queste persone è difficile capire e fare un confronto col fotovoltaico, tendenzialmente rimarranno convinti di aver fatto la scelta migliore e magari avendola fatta più di qualche anno fa hanno ragione. Negli anni scorsi il fotovoltaico costava moltissimo e l’impianto solare termico invece era facilmente accessibile.

Oggi però le cose sono diverse perché facendo il più brutto dei calcoli, ovvero quello del costo al metro quadro, il solare termico non conviene proprio più.

Ma nella pratica di tutti i giorni, il solare termico ha uno svantaggio enorme che invece diventa il punto di forza del solare fotovoltaico, ovvero l’energia prodotta in eccesso.

Nelle giornate con l’insolazione migliore, il solare termico può portare in ebollizione l’acqua e quindi devono scattare una serie di sicurezze a livello di impianto che sulla carta evitano la trasformazione dell’energia solare captata dai pannelli in energia termica.

In altre parole vuol dire che fino a che l’acqua arriva in temperatura il pannello funziona, quando però arrivati alla temperatura desiderata il pannello smette di funzionare e quindi tutta l’energia prodotta in surplus non la converti. Non la puoi utilizzare e/o convertire perché devi rinunciare a produrla.

Con il solare fotovoltaico invece no, perché tutta l’energia che generi o la utilizzi, o la immetti in rete.

E anche se magari ti danno veramente pochi centesimi, ma anche l’energia che produci in surplus ed immetti in rete ha un piccolo valore.

Certo che il valore economico è basso e non ti arricchisce, ma ha anche un valore etico perché se non la utilizzi tu, vorrà dire che contribuisci a rendere un po’ più green il tuo paese.

Ma il vero ragionamento che oggi ti deve proprio far dimenticare l’investimento del solare termico è l’utilizzo intelligente dell’energia.

Quando il fotovoltaico produce, oggi possiamo gestire in modo intelligente l’abitazione, alimentando per esempio la pompa di calore, il sistema di riscaldamento e quello di raffrescamento, il forno ad induzione o uno di tutti quegli altri carichi domestici che quotidianamente utilizziamo nelle nostre case.

Con il solare termico invece non è possibile, la versione più economica quella adatta a fare solo acqua calda sanitaria, anche se costa poco non a tutte queste possibilità.

Ma nemmeno le soluzioni più costose ce l’hanno, perché sulla pratica e sulla teoria, il solare termico non può sfruttare l’energia prodotta in eccesso.

energia solare si ma meglio il fotovoltaico

energia solare si ma meglio il fotovoltaico

Energia solare termica o fotovoltaica, l’esempio della pompa di calore per acqua calda sanitaria.

Ti porto un esempio pratico, prendendo i dati di una pompa di calore con rese mediocri dove i numeri sono ancora più evidenti, e non ti dico se invece di mettere una mediocre mettiamo una pompa di calore per acqua calda sanitaria di quelle top di gamma!

Immaginiamo di avere un serbatoio da 300 litri di acqua sanitaria che vogliamo riscaldare il più possibile con un impianto solare termico, quindi andiamo ad installare un pannello solare nel nostro tetto, i tubi che devono portare l’acqua fredda su e l’acqua calda giù, una centralina elettronica e tutti gli altri accessori che servono.

Bene che ti vada non puoi spendere meno di 2500 euro.

Inutile andare a fare i calcoli di quanta energia hai messo in quel serbatoio perché andrebbe ulteriormente a peggiorare la situazione del solare termico, lo lascio ai colleghi ingegneri e periti, qui andiamo sul pratico che ci capiamo meglio e prima.

Mettiamo di dover inserire lo stesso serbatoio da 300 litri, dedicato solo alla produzione di acqua calda sanitaria, ma in versione elettrica ovvero con una pompa di calore per acqua calda sanitaria.

Prendendo un prodotto medio, senza andare sui top di gamma, il costo che dovrei sostenere per vederla installata e funzionante a casa sarà simile, ovvero 2500 €. Non ha bisogno di passaggi complicati di tubi che vanno sul tetto, al massimo ti serve canalizzare l’aspirazione e la mandata dell’aria che è utilissima per asciugare la biancheria, ma basta attaccare la spina e lei fa il suo lavoro.

Sottolineo che sono costi medi e quindi sono un buon punto di riferimento, ma ti puoi trovar di fronte a offerte più alte o offerte più basse a seconda di vari fattori che non analizzo in questa riflessione.

Ora, quella elettrica funziona 365 giorni l’anno e h 24, mediamente consumerà 650 kWh all’anno per produrre tutta l’acqua calda sanitaria che ti serve. Se poi fai dialogare in modo intelligente quella stessa pompa di calore per acqua calda sanitaria con il tuo impianto fotovoltaico, la spesa può essere ridotta fino al 60%.

Ma a differenza del solare termico, con la produzione di acqua calda sanitaria dalla pompa di calore, non abbiamo bisogno di manutenzione al glicole, non abbiamo bisogno di stare attenti alle giornate troppo calde e quindi andare a coprire i pannelli sul tetto, e il sistema è completamente automatizzato evitandoci grandi rotture di scatole o spese improvvise di denaro.

Se poi parliamo di una casa in ristrutturazione o in via di costruzione, dove comunque devi installare un impianto fotovoltaico e di sicuro sceglierai la via del senza gas e quindi monterai una pompa di calore, i costi saranno ancora più bassi.

In queste situazioni invece di spendere 2500€ per un solare termico, con gli stessi soldi potresti aumentare l’impianto fotovoltaico anche di un paio di kilowatt di potenza, producendo non solo tutta l’energia che serve alla pompa di calore per acqua calda sanitaria per fare il suo lavoro, ma utile ad alimentare tutti gli aggeggi elettronici che ormai convivono nelle nostre abitazioni.

Da qui il ragionamento è semplice, e anche se non piace agli idraulici, non piace i costruttori edili e non piace nemmeno agli studi di progettazione abituati al vecchio sistema caldaia condensazione solare termico, la verità è tutta qui.

La casa del futuro è elettrica al 100%, auto produce tutta l’energia elettrica di cui ha bisogno sfruttando al massimo l’energia solare del fotovoltaico ed è già predisposta ad ospitare le colonnine di ricarica per trasformare l’energia del sole in benzina gratuita per i nostri spostamenti.

Il solare termico diventa una scelta vecchia ed obsoleta, ma se tu vuoi continuare per quella strada dopo che avrai letto questo articolo di certo non ti biasimo, la scelta è tua. Ogni giorno ascolto, leggo e condivido le strategie migliori per ottenere il massimo dagli impianti domestici nel gruppo su Facebook (lo trovi cliccando qui), se vuoi saperne di più ti aspetto dentro.

Io lo dico da un paio d’anni e non mi stancherò mai di ripeterlo, investire oggi nel solare termico per la tua nuova abitazione sono soldi sprecati che puoi investire meglio sempre e solo nel fotovoltaico, e a confermare la mia tesi sono i numeri stessi.

Detto questo la mia domanda a te è questa: Qual’è la fonte di energia solare più conveniente per la tua nuova casa?

>