Dimensionamento pompe di calore e fotovoltaico

Impianti fotovoltaici e pompe di calore futuro indipendenza energetica vivere senza bollette

Quando pensi a fotovoltaico e pompa di calore, ti piacerebbe capire come sceglierli e di che potenza, dimensionamento pompe di calore e fotovoltaico sono una materia complessa e non è compito tuo…

Impianti fotovoltaici e pompe di calore sono il futuro dell’indipendenza energetica!

Dopo aver scritto alcuni articoli sulle rinnovabili, mi son deciso di redigere una guida sulla scelta e sull’acquisto del pacchetto “fotovoltaico abbinato alla pompa di calore” che ti consente di iniziare alla grande il tuo percorso verso l’indipendenza energetica e il vivere senza bollette.

Prima di parlare di tutti i suoi benefici e prima di avventurarci in questa strada fatta anche di numeri, situazioni e casistiche di tutti i giorni, devo fare una fotografia di quello che tipicamente succede oggigiorno.

Se tu stai costruendo/progettando la tua nuova casa o stai ristrutturando, sicuramente ti verrà suggerito (o addirittura obbligato) di installare una percentuale di rinnovabili tale da soddisfare un fabbisogno minimo di energia che qualcuno ha calcolato per te…

Concedimi di allargare il cerchio, stringiamoci un pochino, aggiungiamo una sedia in più che abbiamo un ospite… questa guida infatti vale anche per chi ha la casa già bella che fatta ma vorrebbe investire sulle rinnovabili per abbassare i costi delle sue bollette… alla fin fine l’obiettivo di ridurre al massimo le spese energetiche future è comune a tutti.

A questo punto, sarebbe logico pensare che qualcuno ha calcolato quanta energia tu consumerai e quindi pagherai appena i lavori saranno ultimati, ma purtroppo non è assolutamente così.

Qui l’ospite che ha già la sua casa è avvantaggiato. 😉

Sicuramente per tutti vince il binomio fotovoltaico con pompa di calore, ma servono numeri precisi e le strategie fai da te coi numeri ad cazzum non ripagano, fanno solo enormi danni.

Oggi le vecchie abitudini di progettazione e realizzazione delle case sono obsoleti e puzzano letteralmente di vecchio.

Perciò prima che sia troppo tardi, se vuoi che i tuoi impianti performino al massimo nel tempo e vuoi essere sicuro di investire al meglio i tuoi risparmi, seguimi e vedremo le cose da fare e quelle da evitare in questo marasma di informazioni sempre troppo generiche.

Come nascono i numeri di casa tua…

Quei numeri che danno origine alla dimensione abbozzata degli impianti, in realtà nascono da obblighi di legge e sono frutto di percentuali che vengono calcolate in base alla dimensione del manufatto, nella peggiore delle ipotesi sono obblighi comunali.

Dimensionamento pompe di calore, dimensionamento impianto fotovoltaico, dimensionamento impianto radiante a soffitto o a parete… attenzione ai numeri

Detta in parole semplice e comprensibili ai più, non valgono una beata cippa.

Ora potrei stare qui e scrivere un fiume di parole per chiedere spiegazioni chi li ha ideati e pensati così, ma non è il momento e, tutto sommato, non sta a loro trovare la formula adatta perché non ne sarebbero in grado, quindi paradossalmente ti dico che è meglio così.

Qui però scatta il ragionamento concreto e cominciamo ad entrare nel vivo della faccenda.

Per prima cosa identifichiamo gli attori della filiera:

  • Il primo attore è l’impresario edile, può essere quello che ti propone la casa finita chiavi in mano o semplicemente l’azienda edile che hai scelto per il restauro.
  • Il secondo attore è il perito termotecnico, che deve redigere la legge 10 che va presentata in comune per ottenere le varie autorizzazioni necessarie.
  • Il terzo attore è l’artigiano elettricista, che si occupa della parte di energia della tua casa realizzando la distribuzione delle prese, delle luci, creando le automazioni desiderate e, se previsto, la domotica.
  • Il quarto attore è l’artigiano idraulico, che invece deve garantire il tepore invernale, il fresco estivo, ed eventualmente installare le apparecchiature per il ricambio dell’aria.
  • Il quinto attore, è quello che paga, sei tu. Quello che compra un risultato e credo abbia tutto il diritto di sapere e di conoscere cosa sta pagando, sbaglio?

Difatti, che tu stia acquistando una nuova casa, che tu stia ristrutturando, questi sono gli attori.

Ma anche se stai cercando un sistema per risparmiare sulle bollette di casa tua, la situazione è la medesima, si tratta sempre di ristrutturare.

Prima di fare un acquisto sulle rinnovabili però, dovresti essere in grado di misurarne il beneficio reale che avrai.

Il concetto è molto semplice, partiamo dal concetto di riscaldamento e idraulica:

Prima di installare una pompa di calore devo analizzare il fabbisogno termico dell’edificio, devo capire come poter sfruttare al meglio gli spazi esistenti e devo ragionare anche sugli ingombri che avrò nella centrale termica perché, piaccia o no, gli accumuli per l’acqua calda sanitaria e gli accumuli per l’acqua tecnica (quella che riscalda e rinfresca le nostre stanze) non sono invisibili.

Oggi alcune famiglie chiedono il ricircolo dell’acqua per non attendere nemmeno un secondo l’acqua calda dal rubinetto.

In tutte le circostanze invece, devo fare moltissima attenzione al filtraggio dell’acqua. Eliminare il calcare a monte e rendere l’acqua potabile e non dannosa per te e per gli impianti non è facoltativo, sappilo!

Ovviamente devo tener conto anche della Ventilazione Meccanica Controllata e di come sono le abitudini del committente nella zona dedicata ai bagni. Qui si ragiona con scaldasalviette, specchi ad infrarossi, pannelli radianti etc etc…

Poi tocca trasferire tutte le informazioni all’elettricista…

… che dopo aver pensato alla distribuzione ed alle tubazioni per alimentare la casa, deve tener conto di tutti i carichi elettrici, deve tener conto dei consumi della pompa di calore e di conseguenza dovrà tarare l’impianto fotovoltaico prevedendo accumulo e colonnina di ricarica per i veicoli elettrici.

Ovviamente il top del lavoro finale lo ottieni unendo l’esperienza dell’elettricista con quella dell’idraulico per far dialogare la pompa di calore con l’impianto fotovoltaico, ed allora la strada intrapresa sarà quella giusta…

Bello vero?

Peccato che quello che ho scritto sia la favola di come vorresti che andassero le cose, vanno così una volta su 100 purtroppo e non rappresentano minimamente nemmeno in parte la realtà dei fatti

dimensionamento pompe di calore dimensionamento impianto fotovoltaico e pompa di calore
Il dimensionamento di una pompa di calore non è a carico tuo e per ottenere i massimi benefici acqua ed energia devono essere a contatto e trasmettersi informazioni

Purtroppo quello che succede realmente è questo:

Nella maggior parte dei casi l’impresario è quello che decide per tutti, soprattutto quando si tratta di casa nuova, e a dettar legge è la logica economica.

in questi anni ho conosciuto impresari che con idee contrarie alla massa, propongono realmente case con elevati standard impiantistici e di conseguenza progettando e realizzando abitazioni veramente al top della loro categoria, ma sono persone rare e speciali, vanno controcorrente e offrono un risultato concreto, uno su un milione

Nella maggior parte delle situazioni, lui compra a poco e vende a tanto, e di conseguenza tutta la filiera adotterà lo stesso sistema.

Non serve che ti descriva i risultati, per tutta la durata del cantiere avrai il cuore in gola ogni volta che leggerai sul telefono il nome di uno degli attori della filiera…

Ma c’è di peggio, tu non lo sai ma le scelte dei prodotti non vengono fatte in base alle logiche dei tuoi desideri o del tuo fabbisogno reale:

  • in realtà spesso l’idraulico acquista dal distributore locale che quello vende e di conseguenza quello professa come il miglior prodotto esistente sulla faccia della terra.
  • L’elettricista acquista il materiale nello stesso sistema, dal fornitore di turno che gli dirà che quel prodotto li è il top del mercato, che non esiste di meglio, che costa pure poco e che se lo compra subito gli fanno pure l’extra sconto (che piace tanto anche all’impresario).
  • Il termotecnico invece ti consiglierà di utilizzare il prodotto che gli viene proposto dall’amico di turno che gli garantisce una percentuale in caso di acquisto da parte tua.

E io non credo tu voglia trovarti in mezzo a questa situazione, sbaglio?

[su_frame] Hai presente la battuta del comico ligure di Zelig? Sono tutti finocchi col culo degli altri… [/su_frame]

Ora qui c’è un bivio molto importante, e a decidere la strada da percorrere sei tu, io non ti voglio obbligare.

Se credi che le case siano tutte uguali e non ci sia differenza, salutiamoci subito, senza perdere altro tempo io non ti faccio cambiare idea, fermati e riprendi a scorrere le news su Facebook…

Se invece ti interessa sapere come vanno realmente le cose e vuoi intervenire prima che sia troppo tardi, continua a leggere…

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Quando tu hai deciso di costruire o di restaurare la tua casa, per prima cosa dovresti avere in mano un calcolo dei consumi finali che avrai.

Detta in modo ipersemplificato:

Se ti fai la casa nuova, o restauri la tua vecchia, dovresti avere uno che ti dice: Bello il progetto, domani le tue bollette saranno di tot euro all’anno!

E non meniamoci il dito intorno alla storia dei prezzi dell’energia, delle variabili di consumo, dei santi in paradiso e del miracolo dell’indipendenza energetica col click…

Dai, lo faccio tutti i giorni.

Servono i progetti, le planimetrie di casa, e serve una chiacchierata dove si evidenziano i fabbisogni, le abitudini di consumo, le particolari esigenze che ognuno di noi ha e, alla fine, una dose importante di quel componente che oggi diventa più unico che raro: buon senso!

Già, per capire quali saranno i tuoi consumi futuri ci vuole una dose di buon senso.

Di sicuro non mi permetterei mai di garantirti il risultato al watt, ma arrivo ad una tolleranza accettabile.

L’importante è fornire un dato reale e sensato, perchè sarà la partenza!

Dimensionare la termopompa professionale e l'impianto fotovoltaico adatto non è compito tuo, ma per farlo servono i numeri del fabbisogno
Dimensionare la termopompa professionale e l’impianto fotovoltaico adatto non è compito tuo, ma per farlo servono i numeri del fabbisogno

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Impianti fotovoltaici e pompe di calore sono il primo passo verso il vivere senza bollette se nascono dal primo istante per lavorare a braccetto e hanno quel minimo di programmazione che consente il dialogo tra energia ed acqua!

Partendo da un dato di consumo, ragioniamo a step per abbassare il più possibile quello che potrebbe essere il prelievo dalla rete.

Ecco che, con un analisi fatta a dovere (tipo l’Analisi dei Consumi di Energia), ragionando coi numeri ci sarà più facile trovare la soluzione più adatta a soddisfare le tue esigenze. siano esse termiche che elettriche.

Certo, ci sono delle accortezze che è bene sapere sin dall’inizio, per esempio se nei bagni metti uno scaldasalviette scegli la soluzione elettrica, non lasciare quel compito alla pompa di calore…

Se deciderai di installare la Ventilazione Meccanica Controllata avrai dei consumi che variano a seconda delle tue abitudini, delle dimensioni della casa, e di come intenderai utilizzarla…

Se installerai un climatizzatore per raffrescarti, invece di utilizzare la PDC per fare raffrescamento a pavimento, i numeri in gioco cambiano…

Per finire, quando si dimensiona il fotovoltaico, un conto è l’obbligo di legge che devi realizzare per costruire e/o aumentare la cubatura del tuo immobile, un conto invece è la potenza reale che ti serve per portare la tua casa il più possibile verso la bolletta a zero!

Dimensionamento pompe di calore impianto fotovoltaico, come si fa ad ottenere un risultato???

Guarda, è più semplice di quanto credi.

L’artigiano elettricista si limita a passare i cavi, distribuire le prese elettriche, l’antenna, il citofono e le varie automazioni di casa.

L’artigiano idraulico si limita a realizzare l’impianto a pavimento, la distribuzione dell’acqua calda sanitaria e arriva in centrale termica.

Il vero cuore della tua nuova casa, ovvero la produzione di energia elettrica e termica, devono essere forniti dietro ad un calcolo preciso che mira alla tua futura indipendenza, da un unico interlocutore che riesce a farli comunicare tra di loro.

Ti ribadisco il concetto più importante, devono essere dimensionati ed installati in modo da poter dialogare tra di loro, altrimenti quello che spreca soldi sei tu.

Sennò non ne uscirai mai vincente e ci rimetterai sempre soldi e denaro, e vedrai che dopo ogni bolletta sarà peggio della rata del mutuo.

Ripeto che NON vanno assolutamente disprezzati gli artigiani che lavorano nella ristrutturazione della tua nuova casa, vanno solo guidati verso un unica strada ed accompagnati.

Gli artigiano hanno letteralmente costruito le nostre case e ho un padre che lo faceva, ma devono concepire che la tecnologia arriva e va compresa, non va trattata come un nemico che vuole rubare il lavoro, anzi…

L’elettrico e l’idraulico in cantiere non accavalleranno mai i propri lavori, perchè l’uno non vorrà mai prendersi responsabilità dell’altro. Questo purtroppo è il sistema Italia.

Certo, una pompa di calore montata bene funziona.

Un impianto fotovoltaico montato bene funziona.

Se li sai “far dialogare” tra di loro funzioneranno molto meglio, e se nascono per lavorare in simbiosi… Avrai veramente una casa a basso consumo energetico e avrai iniziato nel migliore dei modi il tuo percorso verso l’indipendenza energetica.

Ma lo so, tutto il settore è così, sono troppi anni che va avanti così e iniziare ad apportare qualche cambiamento è difficile, per quello ho deciso di offrirti qualcosa in più, e tutto inizia con l’Analisi dei Consumi di Energia.

E se vuoi conoscere i tre pilastri fondamentali per progettare la tua nuova casa partendo col piede giusto, corri a vedere questa serie di video che condensano 25 anni di esperienze nei cantieri delle ville venete: clicca qui e accedi ai pilastri dell’indipendenza energetica

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Domande e risposte frequenti

  • Quanto costa una pompa di calore?
    • Domanda di base è sbagliata, bisogna chiedersi quanto costa la centrale termica
  • Quanto consuma una pompa di calore?
    • Oggi posso affermare che costa meno mantenere calda una casa con una termopompa professionale rispetto ad una casa con caldaia a condensazione.
  • Dimensionamento pompa di calore e impianto fotovoltaico, bastano i 6 kW?
    • No, consiglio sempre di passare al trifase senza problemi sfruttando le ultime novità europee in materia

 

E se hai altre domande da fare, non esitare a farle nei commenti all’articolo, a presto

 

4 commenti su “Dimensionamento pompe di calore e fotovoltaico”

  1. Luciano salmaso

    Son XXXXXX luciano xxxxxx possessore di due impianti fotovoltaici Uni di 5 Kw secondo conto energia uno di 4,8 Kw quinto conto energia casa costruita in isotex legno-cemento con pompa di calore 11Kw buderus acqua/acqua tariffa Enel D1 non ho le batterie di accumulo pompa acqua di 1,5Kw riscaldamento e raffreddamento a pavimento abitazione di circa 200 mq. Ho consumi di circa € 2000 annui mi può dare un aiuto per raggiungere l’indipendenza energetica? Cordiali saluti xxxxxx Luciano

    1. Buongiorno Luciano,
      grazie per la domanda molto diretta.

      Mi son permesso di non rendere visibili i tuoi dati al pubblico per questioni di privacy.

      Ti contatto di persona e mi rendo disponibile per un incontro in loco.

      Di sicuro posso aiutarti a percorrere la strada più breve per arrivarci, quindi prima esaminiamo dettagliatamente la situazione e poi adottiamo la strategia più efficace.

      A presto.

  2. Salve, sto acquistando sulla carta una villetta, porzione di bifamiliare, a due piani, circa 63 mq a piano, totalmente gas free, con impianto di riscaldamento a pavimento. in Romagna, zona climatica E. In famiglia siamo tre, la mattina la casa è vuota ma al pomeriggio siamo spesso in casa in due a lavorare al computer., lavastoviglie e lavatrice vanno quasi ogni giorno. La ditta mi vorrebbe installare un fotovoltaico suntech da 3 kw ed una pompa di calore baxi con un accumulatore di acqua calda da 150 litri. Sinceramente mi sembrano pochi 3kw, so che avrò sicuramente spazio per altri 5 pannelli, per ulteriori ancora non so, Ma vorrei sapere quale sarebbe il mio impianto ideale, quanti kw di fotovoltaico, che tipo di pompa di calore e con quanti litri di accumulo per ACS, pensavo 250-300 litri, può essere corretto?

    1. Ciao Luca, sicuramente ti hanno proposto il minimo di legge che serve per ottenere i permessi a costruire di casa, ma da qui a quanta te ne serve realmente c’è una differenza abissale.
      Non entro nel merito delle marche, questo non è un forum e non è consentito discuterne, ma ti posso assicurare che se vuoi una casa efficiente devi rivedere i prodotti proposti.

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