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Riscaldare casa con una pompa di calore aria acqua per termosifoni

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La pompa di calore aria acqua per termosifoni

Se hai i termosifoni ed è arrivato il momento di cambiare la caldaia, se vuoi eliminare quella cisterna del gasolio, se ti sei stancato di dedicare tempo a stoccare legna e pellet…

Allora puoi passare al riscaldamento con una pompa di calore aria acqua per termosifoni!

Pompa di calore aria acqua per termosifoni, tutto inizia così…

Il primo pensiero che puoi fare quando arrivi a questo ragionamento è quello di chiedere a chi secondo te applica e conosce le leggi della termodinamica.

Quindi ti viene in mente di chiedere qualche soluzione ed i relativi costi agli artigiani di settore oppure, ti puoi rivolgere ad un perito o un ingegnere che ti aiuti in questa scelta.

Il problema è che quando chiedi ai professionisti come rinnovare il tuo vecchio modo di riscaldamento, quando hai i termosifoni e magari decidi di passare ad una pompa di calore per sfruttare appieno un impianto fotovoltaico ed avere una casa completamente elettrica, la maggior parte delle volte ti senti dire che non si può fare!

Ormai la frase di rito quando chiedi ad un termotecnico abituato a lavorare con i vecchi modi di fare é: Non si può fare perché rimarresti al freddo.

Ho provato a capire i motivi che spingono i professionisti a dare queste risposte, perché nella loro testa scatta un meccanismo di difesa e non volendo prendersi responsabilità di nessun tipo, alzano subito la mano e piuttosto di dire “Guarda, non sono la persona più indicata”, cercano in tutti i modi di dissuaderti e di lasciarti attaccato al vecchio sistema.

I più evoluti ti dicono che è meglio lasciar stare il sistema di riscaldamento e passare ad efficientare l’involucro edilizio facendo il cappotto, rifacendo il tetto o cambiando le finestre.

Da questo punto di vista, sicuramente hanno ragione. Parafrasando la famosa pubblicità dei diamanti, l’involucro è per sempre ma…

Anche la pompa di calore è per sempre se hai i termosifoni e sai come si fa, e se applichi dei modi di fare che sono diametralmente opposti a quelli tipici italiani.

Eliminare la caldaia per installare una pompa di calore aria acqua per termosifoni, ma sei pazzo?

È quello che ti direbbe la maggior parte dei professionisti se gli chiedi di voler eliminare la caldaia per installare una pompa di calore.

Il problema principale è che non conoscono i sistemi professionali, quello secondario è che non vogliono prendersi rischi.

I sistemi professionali sono completamente diversi dai sistemi commerciali che vediamo in tutte le pubblicità.

In genere riconosci una termopompa professionale dalle dimensioni molto più abbondanti rispetto ad un sistema commerciale, le riconosci anche dai pesi molto più importanti, e senz’ombra di dubbi anche dai costi.

I sistemi commerciali sono pensati per la produzione in larga scala, quindi in qualsiasi scelta fatta dal costruttore (quello vero, non quello che cambia le etichette) c’è una logica di compromesso. Deve costare poco e dev’essere leggero per poterne vendere di più in assoluto. E anche se dopo 4 o 5 anni quelle macchine cominciano a rompersi e le paghi due volte in ricambi, loro ci guadagnano sempre.

Quando pensi ad una pompa di calore commerciale, quelle che hanno lo stesso marchio dei famosissimi sistemi di condizionamento, pensa sempre al complotto della lampadina.

Le macchine professionali hanno una logica di costruzione diversa perché i costruttori Europei più importanti puntano solo al risultato e pretendono di darti il meglio in assoluto.

Non possono competere con gli orientali sul prezzo, questo lo hanno capito molto bene.

Ma si sono focalizzati sulla qualità del prodotto e sul funzionamento nei momenti critici, cioè quando fa freddo e proprio in quelle situazioni, fanno la differenza.

E finalmente le persone che iniziano ad informarsi, cominciano a capire l’importanza di una macchina professionale, cioè una termopompa che nasce per riscaldare l’acqua calda quando fuori fa freddo.

Riscaldare con una pompa di calore aria acqua per termosifoni, la soluzione

Andiamo al sodo, vediamo punto per punto cosa bisogna fare quando scegli di eliminare la tua vecchia caldaia e decidi di inserire una termopompa professionale per riscaldare i tuoi ambienti, anche quando hai i termosifoni.

Prima di tutto controlla di avere spazio a sufficienza: al posto della caldaia devi avere chiara l’idea di dove mettere il serbatoio di accumulo per acqua calda sanitaria ed il serbatoio di accumulo per l’acqua tecnica che servirà a riscaldare i tuoi termosifoni.

Poi devi trovare lo spazio esterno per piazzare la termopompa che ha dimensioni e pesi molto importanti e finalmente iniziano le lavorazioni vere e proprie.

Per prima cosa si elimina il vecchio sistema ed inizia un lavaggio approfondito che elimina il fango e la morchia che si è creata all’interno del circuito di riscaldamento, riportando l’efficienza del vecchio impianto pari al nuovo.

Poi iniziano le modifiche, magari si installano delle nuove pompe di circolazione dell’acqua e sicuramente dev’essere applicato un sistema che tenga fuori di casa tua il tanto odiato calcare, che per una caldaia è fastidioso, ma per una termopompa professionale è letteralmente mortale. Qui approfondisco il tema del calcare.

A questo punto è giunto il momento di montare la termopompa e mettere insieme quelle che è la centrale termica.

Per una casa da 150/200 metri quadri che si scalda con i termosifoni in alluminio, abitata da 4 persone, in centrale termica avrai un serbatoio per acqua calda sanitaria da 500 litri ed uno per l’acqua tecnica (quella che scorre all’interno dei termosifoni) da almeno 150 litri.

In tutto generalmente servono poco più di 2 metri quadri, che sono il più vicino possibile a dove avevi prima la caldaia.

Una volta finito con l’installazione idrauliche, con le valvole, i filtri e tutti gli accessori che servono; è il momento di interfacciare la centrale in modo intelligente con l’impianto fotovoltaico e di fare tutti i collegamenti elettrici.

pompa di calore aria acqua per termosifoni

Esempio di pompa di calore aria acqua per termosifoni, dimensioni esterne ed interne.

Tutte le termopompe professionali sono alimentate in trifase, che oggi non è da vedere come un problema ma come un’altra ghiotta opportunità non perdere.

Da quando l’Europa sta cercando in tutti i modi di promuovere il consumo di energia elettrica, avere un’abitazione trifase è solo un enorme vantaggio che ci aiuterà sempre di più ad avvicinarci all’obiettivo della casa energeticamente indipendente.

Passare oggi al trifase vuol dire poter produrre tutta l’energia elettrica tramite un impianto fotovoltaico, ed avere a disposizione tutto quello che serve per riscaldare, raffrescare e vivere la propria abitazione, caricando anche un auto elettrica, senza mai avere pensieri.

A livello di elettrodomestici, prese e abitudini non cambia assolutamente nulla.

Gli unici due Apparecchi che possono beneficiare direttamente del trifase sono la termopompa professionale e la colonnina di ricarica per autoveicoli elettrici.

Se vuoi un approfondimento sul fotovoltaico intelligente lo trovi cliccando qui.

Ma una volta finito di installare il sistema, inizia il collaudo.

Da qui in poi, a differenza dei tradizionali sistemi, le termopompe professionali sanno dare il massimo e mi permettono di fare l’operazione più delicata in assoluto che è quella di regolare i parametri di funzionamento, in base alla risposta termica dell’edificio, anche se non sono fisicamente a casa tua.

Difatti uno dei plus più importanti che ti offre la termopompa professionale, è proprio quello di avere a disposizione gli stessi ingegneri che progettano quella macchina nel tarare il funzionamento in base alla risposta termica del tuo edificio e della tua casa, anche se fisicamente non vedi nessuno.

Se hai un prodotto commerciale e vuoi avere lo stesso trattamento, prima devi pagare il centro di assistenza tecnica, poi devi sperare che quando esce abbia la bontà di spiegarti come si fa, perchè non è una regolazione che fai in un colpo e nemmeno in un ora, ci vuole tempo e soprattutto ci vogliono i dati.

Quelli che una macchina professionale ti permette di vedere ed analizzare, ovvero i numeri del riscaldamento di casa tua.

Il controllo remoto evoluto che hanno raggiunto in questi ultimi anni di ricerca è veramente raffinato, gli permette di entrare virtualmente nel tuo sistema di riscaldamento e tarare i parametri di funzionamento della macchina, stando comodamente nei loro uffici in Austria o in Germania, portandoti ad avere il massimo beneficio con il minor consumo elettrico possibile in pochissimo tempo… Anche se non parlate la stessa lingua!

Riscaldare con una pompa di calore aria acqua per termosifoni, i tempi

Ecco, solitamente a tutti viene in mente di farlo a settembre, ovvero poco prima che inizi un inverno dove magari sai già che la caldaia ti lascerà a piedi prima o dopo, ma se ti dovessi dire quand’è il periodo migliore ti direi adesso.

Certo, eliminare una caldaia ad Aprile è più facile che farlo a Gennaio, anche perché non basta un giorno di lavoro e ci vogliono anche i tempi tecnici per le burocrazie necessarie al cambio contatore.

In questo caso non ci sono variabili diverse dal “pianificare l’intervento”.

Non è un lavoro che puoi decidere di fare all’ultimo momento, devi pianificarlo nel migliore dei modi per non avere disagi.

Va bene che se capita il patatrac nel bel mezzo della stagione ho chi è organizzato per ogni evenienza, ma pianificare è meglio e ti fa anche risparmiare qualche soldino.

In conclusione, riscaldare con una pompa di calore aria acqua per termosifoni la tua casa è sempre possibile, ma solo se sai come farlo e ti allontani da chi ancora oggi vorrebbe farti fare gli impianti come 20 anni fa.

E se vuoi saperne di più e vuoi capire come ottenere il massimo dagli impianti per la tua casa no gas, ottimizzando il budget, senza accettare compromessi, non esitare a compilare il modulo qui sotto.

  • Emanuele ha detto:

    Vorrei avere maggiori informazioni sulle termopompe. Ho termosifoni in alluminio.

    • Devis Barcaro ha detto:

      Volentieri. Puoi scrivermi cosa vuoi sapere di preciso oppure prenota la mia consulenza telefonica qui: bit.ly/casanogas

  • Fiorenzo ha detto:

    Ho una casa di 350 m2, su 2 piani, i termosifoni sono in acciaio e parte in alluminio. La caldaia attuale consuma gas metano, il locale caldaia è più di 2 m2; vorrei cambiare con una pompa di calore , ma, attualmente le finanze scarseggiano e non posso fare un impianto fotovoltaico. Se ha dei consigli Le sarei grato.
    Fiorenzo Maurizio

    • Devis Barcaro ha detto:

      Ciao Fiorenzo, non volermene ma piuttosto che raccontarti balle te la dico nuda e cruda.
      Le rinnovabili sono un investimento che, quando viene cucito sartorialmente da un esperto, da solo ottimi frutti, ma come tutti gli investimenti prevede che alla base ci sia il capitale.

      Vedo sempre più pubblicità ingannevoli, alcune anche sotto inchiesta dalle associazioni dei consumatori, che promettono il miracolo a costo zero, ma la realtà è totalmente diversa.

      Nel tuo caso, non si parla di investire qualche migliaia di euro, quindi se scarseggia il budget ti posso suggerire di ottimizzare al massimo quello che hai, perché scegliere pompa di calore e fotovoltaico per una casa come la tua, a primo acchito e non sapendo com’è fatta, difficilmente ti costerebbe meno di 35.000 €

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